Due Martina Ferrillo, un solo orgoglio: Calvizzano celebra due scienziate di caratura internazionale
Hanno
lo stesso nome e cognome, non sono parenti, ma condividono qualcosa di ancora
più importante: il talento, la passione per la ricerca e un profondo legame con
Calvizzano. Dopo Nando Fioretto, il nostro territorio torna a raccontare due
eccellenze della ricerca scientifica: due donne, due percorsi diversi, due
carriere di assoluto prestigio che stanno portando il nome di Calvizzano ben
oltre i confini nazionali.
La coincidenza
è di quelle che non passano inosservate. Martina Ferrillo e Martina Ferrillo
sono due scienziate calvizzanesi, entrambe affermatesi in ambito
internazionale, ma impegnate in settori differenti della ricerca. Non sono
parenti, eppure entrambe rappresentano motivo di grande orgoglio per la
comunità. Una è ricercatrice nel campo medico e odontoiatrico presso
l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro; l’altra è fisica e
ricercatrice universitaria presso l’Università di Zurigo, uno degli atenei più
prestigiosi d’Europa, legato anche alla figura di Albert Einstein.
Due storie
diverse, dunque, accomunate da un elemento: la capacità di trasformare studio,
sacrificio e passione in risultati scientifici di livello internazionale.
Martina
Ferrillo, tra il 2% dei migliori scienziati al mondo
Un
riconoscimento che inserisce la ricercatrice tra il 2% degli scienziati più
citati e influenti al mondo nel proprio settore, all’interno di una platea di
milioni di ricercatori.
Il risultato è legato a indicatori rigorosi della produzione scientifica, tra cui citazioni, H-index e altri parametri bibliometrici. Un traguardo che racconta una carriera costruita attraverso anni di studio, ricerca, pubblicazioni e collaborazione con altri studiosi. Martina Ferrillo è ricercatrice presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro. Figlia del geometra calvizzanese Marco Ferrillo e della dottoressa Paola Mariani, stimata dentista con studio a Calvizzano, ha costruito il proprio percorso accademico distinguendosi fin dagli anni universitari. Dopo la Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria con 110 e lode presso l’Università “Luigi Vanvitelli” della Campania, ha conseguito la specializzazione in Ortognatodonzia all’Università di Torino, anche in questo caso con il massimo dei voti. Nel corso degli anni sono arrivati premi nazionali e internazionali, partecipazioni a conferenze in Italia e in Europa e una crescente produzione scientifica. A rendere ancora più prestigioso il percorso familiare è anche il marito, il dottor Alessandro De Sire, docente presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro e professore associato di Medicina Fisica e Riabilitativa dal 2021, anch’egli riconosciuto tra i migliori ricercatori del proprio settore. Nel 2024, inoltre, Martina Ferrillo è stata proclamata Personaggio dell’Anno nell’ambito del Premio Culturale Città di Calvizzano.
La motivazione ne sintetizzava perfettamente il legame con il paese: “Per rigore di impegno civile e di dedizione alla ricerca e allo studio. È nella classifica mondiale dei migliori scienziati in campo medico. Vive a Catanzaro, ma nelle sue vene scorre sangue calvizzanese.”
L’altra
Martina Ferrillo e le frontiere della fisica
Da Napoli è
poi arrivata in Svizzera, dove ha intrapreso un lungo e impegnativo percorso di
specializzazione culminato in un dottorato quinquennale in Fisica nucleare e
subnucleare presso l’Università di Zurigo. Un cammino internazionale che l’ha
portata anche negli Stati Uniti, al Fermilab di Chicago, uno dei più importanti
centri mondiali per la ricerca nella fisica delle particelle, e ad Amburgo, in
Germania, dove ha potuto ampliare ulteriormente le proprie esperienze
scientifiche. All’Università di Zurigo ha inoltre assunto responsabilità
accademiche, collaborando all’organizzazione degli esami e alla preparazione e
correzione degli elaborati di Fisica e Matematica. Un riconoscimento delle sue
competenze e della fiducia che l’ambiente universitario ha riposto nella sua
preparazione.
Ma è
soprattutto una notizia recentissima ad aver acceso i riflettori sul suo
percorso: Martina è risultata vincitrice di un importante progetto di ricerca
collegato al CERN di Ginevra, dedicato allo studio delle nuove frontiere della
fisica nucleare, subnucleare e particellare.
Un risultato
di grande prestigio, ottenuto in un settore altamente competitivo e attraverso
un percorso di selezione internazionale. E il suo interesse scientifico guarda
anche al futuro: Martina ha infatti sviluppato competenze e interessi nel campo
dell’Intelligenza Artificiale, una delle grandi frontiere della ricerca e
dell’innovazione contemporanea.
Dopo aver
raccontato le eccellenze del nostro territorio e dopo aver celebrato figure
come Nando Fioretto, oggi possiamo raccontare due giovani donne che
rappresentano un altro volto della nostra comunità: quello della ricerca, dello
studio, del merito e dell’ambizione internazionale.
Due Martina
Ferrillo, due storie straordinarie, due mondi scientifici lontanissimi tra
loro.
Un solo nome
sulla carta d’identità, ma soprattutto un unico comune denominatore:
Calvizzano.
E quando due
figlie della stessa terra arrivano a confrontarsi con la ricerca scientifica ai
massimi livelli, il loro successo non è soltanto personale. È anche un motivo
per cui un’intera comunità può sentirsi orgogliosa.


