Don Salvatore Melluso torna alla San Ludovico d’Angiò di Marano: sarà lui a raccogliere il testimone di don Ciro Russo
Ma chi è questo giovane prete che si
appresta a tornare alla San Ludovico d’Angiò? La domanda nasce spontanea,
soprattutto per chi lo conosce ancora poco. La risposta, in parte, arriva dal
video che proponiamo in fondo all’articolo, tratto da YouTube, che permette di
ascoltare direttamente don Salvatore Melluso e di conoscere meglio il sacerdote
che dal prossimo pimo novembre tornerà nella comunità di San Ludovico d’Angiò
La notizia è ufficiale: sarà don Salvatore Melluso a
raccogliere il testimone di don Ciro Russo, che dopo 25 anni lascerà la
parrocchia di Marano per iniziare il suo nuovo percorso pastorale a Procida. Un
passaggio importante per San Ludovico, una comunità che si prepara a salutare
un parroco diventato, nel corso di un quarto di secolo, parte integrante della
propria storia. E proprio per questo la scelta di don Salvatore assume un
significato particolare: non arriva a San Ludovico un volto sconosciuto, ma un
sacerdote che quella realtà la conosce già. Un ritorno, dunque. Ma con una
storia nuova. Don Salvatore Melluso ha già prestato servizio in questa
parrocchia di Marano. Ora vi torna con un’esperienza sacerdotale più ampia e
con un bagaglio umano e pastorale maturato negli anni successivi. Un percorso
che lo ha portato anche nella parrocchia San Giovanni Battista di Casavatore,
esperienza intensa e ricca di relazioni, prima del trasferimento, nell’autunno
del 2021, alla parrocchia Giovanni Paolo II di piazza Ottocalli, a Napoli. È
soprattutto negli anni vissuti a piazza Ottocalli che don Salvatore ha
consolidato il proprio percorso pastorale. Una realtà nella quale ha potuto
confrontarsi quotidianamente con una comunità complessa e vitale, con i
giovani, con le famiglie e con le tante esigenze che caratterizzano la vita di
una parrocchia. Attività, oratorio, momenti di aggregazione, iniziative e vita
comunitaria hanno accompagnato questi anni. Ed è proprio attraverso il rapporto
con le persone che don Salvatore ha continuato a costruire il proprio modo di
vivere il sacerdozio. Un sacerdote giovane, ma già con un’esperienza
significativa alle spalle.
A novembre dieci anni di sacerdozio
C’è poi una coincidenza che rende questo ritorno
ancora più particolare. Nel novembre 2026 don Salvatore Melluso raggiungerà
dieci anni di sacerdozio.
Un traguardo importante che arriverà proprio mentre si
appresta a iniziare questa nuova esperienza a San Ludovico. Dieci anni nei
quali ha incontrato comunità diverse, accompagnato persone, seguito giovani,
vissuto momenti di gioia e affrontato anche le difficoltà quotidiane che fanno
parte della vita pastorale.
L’eredità di don Ciro
Il compito che attende don Salvatore non sarà
semplice. Raccogliere il testimone di don Ciro Russo significa entrare in una
parrocchia nella quale un sacerdote ha lasciato un’impronta profonda dopo 25
anni. Ma raccogliere un testimone non significa necessariamente ripetere ciò
che è stato. Significa portare avanti una storia aprendone una nuova pagina. Don
Salvatore avrà il proprio stile, la propria sensibilità, il proprio modo di
vivere la comunità. E potrà mettere a disposizione della comunità maranese tutto
ciò che ha imparato in questi anni, soprattutto nell’esperienza più recente di
piazza Ottocalli. Un giovane sacerdote che torna a casa. Un cambio di pagina,
dunque, ma non uno strappo con il passato. E allora, tornando alla domanda
iniziale: chi è don Salvatore Melluso? Per scoprirlo meglio, vi lasciamo anche
alle sue parole e al video tratto da YouTube, sotto riportato.
