Dal cortile di Calvizzano alla memoria di un’intera vita: il nuovo libro di Giovanni Salatiello

 

Lo scrittore di origine calvizzanese, oggi residente ad Arezzo, torna in libreria con un romanzo ispirato alla sua storia personale. Un viaggio lungo 80 anni tra ricordi, famiglia, cambiamenti e radici

Una storia vera trasformata in romanzo, che prende le mosse da un diario autobiografico scritto dall’autore nel corso degli anni e diventa il racconto di una vita, ma anche di un’Italia profondamente cambiata. Il protagonista, Andrea, nome di fantasia scelto insieme a quelli degli altri personaggi per tutelare la riservatezza dei protagonisti reali, nasce nel 1943 in un piccolo paese alle porte di Napoli. La sua esistenza attraversa il dopoguerra e arriva fino ai giorni nostri, tra amicizie, lavoro, amore, famiglia, trasferimenti, dolori, perdite e nuove ripartenze. Attraverso i suoi ricordi scorrono anche alcuni dei momenti che hanno segnato la storia recente del nostro Paese: i cambiamenti sociali del dopoguerra, il terremoto del 1980, la pandemia e le incertezze del presente. Ma il vero protagonista del libro è forse proprio il tempo. Quel tempo che passa e modifica persone e luoghi, senza però riuscire a cancellare completamente ciò che abbiamo vissuto. Particolarmente suggestiva è la scena in cui Andrea, ormai 83enne, torna ancora una volta nel cortile della sua infanzia e vede il bambino che era stato. Non gli parla. Lo osserva soltanto mentre gioca e corre dietro a un pallone. Quel bambino deve ancora vivere la propria vita: innamorarsi, sbagliare, lavorare, soffrire, diventare padre e poi nonno. È memoria, naturalmente. Ma Andrea sorride lo stesso. Ed è probabilmente in quel sorriso che si trova il senso più profondo del romanzo: il cortile reale può non essere più quello di un tempo, le persone possono essere cambiate e gli anni possono aver lasciato il loro segno. Ma il cortile della memoria rimane. Salatiello racconta così, con grande nostalgia e un forte attaccamento alle proprie origini, non la storia di una vita straordinaria, ma il valore straordinario di una vita comune.

Una storia nella quale molti lettori potranno riconoscersi: perché tutti, almeno una volta, abbiamo avuto un “cortile” nel quale siamo stati bambini e che, nonostante gli anni, continuiamo a portare dentro di noi.

“Il Cortile è ancora lì” è disponibile su Amazon

Un libro che abbiamo letto con emozione e che ci sentiamo di consigliare a chi ama le storie di vita, i ricordi, le radici e quei piccoli frammenti del passato che il tempo non riesce a portare via.

 

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