Da Pomigliano Jazz a Rockalvi: anche Calvizzano può costruire la sua identità culturale attraverso la musica

 

Rockalvi può dare a Calvizzano una vera identità culturale musicale. Le città moderne non vengono ricordate soltanto per le loro strade, i loro edifici o la loro storia amministrativa. Sempre più spesso sono identificate da eventi culturali capaci di rappresentarle e promuoverle ben oltre i confini locali. Un esempio emblematico è il Pomigliano Jazz, che negli anni ha contribuito a ridefinire l’immagine di Pomigliano d’Arco, trasformandola nell’immaginario collettivo da semplice polo industriale a vivace centro di produzione culturale conosciuto e apprezzato anche a livello internazionale. Anche Calvizzano ha avuto, e potrebbe ancora avere, una grande opportunità: il Rockalvi Festival. Nato proprio nel nostro territorio, ai tempi di Granata sindaco, il festival ideato da Peppe Guarino è riuscito per anni ad attirare artisti di rilievo nazionale, appassionati di musica e attenzione mediatica. Non era soltanto una rassegna musicale, ma un progetto culturale e solidale che portava il nome di Calvizzano fuori dai confini regionali. Riportare il Rockalvi nella sua città d’origine significherebbe investire in un’identità culturale precisa e riconoscibile. Significherebbe associare il nome di Calvizzano alla musica di qualità, alla creatività, alla solidarietà e alla partecipazione giovanile. Molti comuni cercano ancora oggi un elemento distintivo che li renda riconoscibili. Calvizzano possiede già questa opportunità: si chiama Rockalvi. Per questo il suo ritorno non rappresenterebbe soltanto il recupero di una manifestazione storica, ma la possibilità concreta di costruire un’immagine culturale forte e duratura per il futuro della città.

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