Il progetto di Calvizzano, insieme
a quelli di 34 Comuni dell’area metropolitana, ha ottenuto il parere favorevole
del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: un passaggio che
apre la strada alla valutazione del Ministero dell’Interno per il
finanziamento. Tra i Comuni dell’hinterland giuglianese anche Giugliano,
Marano, Mugnano e Melito.
La sicurezza urbana torna al centro dell’attenzione istituzionale. Il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha comunicato che, nella riunione del 15 settembre, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha esaminato 34 progetti presentati da altrettanti Comuni dell’area metropolitana nell’ambito dei Patti per la sicurezza urbana e delle iniziative per l’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza previste dal Decreto-legge 14/2017.
Il Comitato ha espresso parere favorevole
su tutte le proposte, successivamente trasmesse al Ministero dell’Interno per
la valutazione conclusiva e l’eventuale ammissione al finanziamento. L’iniziativa
interessa un territorio ampio e articolato, nel quale l’esigenza di sicurezza
si accompagna alla necessità di strumenti capaci di sostenere le attività di
prevenzione e contrasto della criminalità diffusa e del degrado urbano. I
progetti provengono da Comuni di diverse aree della provincia: Afragola,
Agerola, Bacoli, Boscoreale, Calvizzano, Cardito, Casandrino, Casavatore,
Casola, Castellammare di Stabia, Cimitile, Crispano, Forio e Giugliano in
Campania. Figurano inoltre Marano di Napoli, Massa di Somma, Massa Lubrense,
Melito, Mugnano, Palma Campania, Piano di Sorrento, Pimonte, Poggiomarino,
Pollena Trocchia, San Giuseppe Vesuviano, San Giorgio a Cremano, San Paolo
Belsito, Santa Maria la Carità, Sant’Antimo, Tufino, Volla e Pozzuoli.
L’obiettivo comune è rafforzare il
controllo del territorio attraverso sistemi di videosorveglianza collocati in
punti strategici, come piazze, aree di aggregazione, incroci e principali vie
di accesso. Le telecamere potranno offrire un supporto alle forze dell’ordine,
favorendo interventi più tempestivi e una maggiore capacità di prevenzione. L’eventuale
finanziamento da parte del Ministero dell’Interno consentirà ai Comuni di
realizzare gli interventi proposti e di sviluppare una rete di
videosorveglianza a tutela degli spazi pubblici e della sicurezza dei
cittadini.
