Calvizzano. Scuola Diaz, riapertura a tappe dal 14 settembre. Ma restano i dubbi dei genitori sull’organizzazione delle lezioni

 

Fonte foto pagina facebook del sindaco

La scuola primaria “Marco Polo” di Via A. Diaz si prepara a riaprire i battenti, ma lo farà attraverso un percorso graduale. Dopo le verifiche sulla sicurezza dell’edificio e gli interventi programmati sui solai delle due ali est e ovest, il sindaco di Calvizzano ha annunciato ieri, 10 settembre, il nuovo cronoprogramma per la ripresa delle attività. Nei giorni scorsi si era ipotizzato che i lavori potessero consentire la riapertura della scuola entro il 15 settembre. Un’ipotesi riportata da Calvizzanoweb nell’articolo pubblicato il 7 settembre, quando il cantiere procedeva a ritmo serrato e l’obiettivo sembrava essere quello di consentire agli alunni di tornare a scuola in coincidenza con l’avvio del nuovo anno scolastico. Il post pubblicato ieri dal sindaco, dal titolo “Prima di tutto, i nostri bambini”, chiarisce invece nel dettaglio le diverse fasi previste per la riapertura.

Il 14 settembre sarà disponibile il corpo centrale dell’edificio, destinato al personale scolastico, mentre il 21 settembre è prevista la ripresa delle lezioni nell’ala prospiciente Viale della Libertà e nel corpo centrale. Il 28 settembre, invece, dovrebbe essere restituita anche la seconda ala, completando così l’intervento.

L’Amministrazione, attraverso la pagina facebook del sindaco Luciano Borreli, ha illustrato anche la natura dei lavori: l’inserimento di nuove travi in acciaio al di sotto dei solai, con l’obiettivo di ridurre la distanza tra gli appoggi e adeguare la capacità di carico alle normative vigenti, oltre alla realizzazione di un controsoffitto certificato destinato anche a proteggere da eventuali distacchi di materiale. Una scelta, viene ribadito nel messaggio del primo cittadino, dettata dalla necessità di mettere la sicurezza degli alunni davanti a qualsiasi altra considerazione. Ed è proprio sulla ripresa delle attività scolastiche che, nelle ultime ore, sono emerse le prime domande da parte dei genitori. Una commentatrice ha chiesto al sindaco di chiarire se dal 21 settembre la scuola riprenderà per tutti gli alunni oppure se sarà necessario procedere con turnazioni o con un rientro graduale di alcune classi. Altri interrogativi riguardano le giornate di scuola non effettuate e l’eventuale recupero a fine anno o in altre date. Ma soprattutto viene chiesto di conoscere con maggiore tempestività le modalità organizzative, considerato che molte famiglie devono conciliare gli orari scolastici con quelli di lavoro e hanno quindi bisogno di programmarsi per tempo. Domande assolutamente comprensibili, soprattutto in una fase nella quale le famiglie si trovano a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico a dover riorganizzare la propria quotidianità.

Su questo punto, però, è opportuno distinguere le competenze. Se infatti spetta all’Amministrazione comunale occuparsi degli interventi sull’edificio e delle condizioni di sicurezza della struttura, l’organizzazione delle attività didattiche e la gestione degli alunni spettano alla dirigenza scolastica. Sarà quindi la dirigente dell’Istituto Polo, prof.ssa Francesca Schiattarella, a dover fornire indicazioni più precise sulle modalità di rientro: quali classi saranno coinvolte nelle diverse fasi, se saranno previste eventuali turnazioni, come verranno organizzati gli spazi e quali saranno le disposizioni per gli alunni nei giorni in cui alcune parti dell’edificio non saranno ancora disponibili. Lo stesso vale per l’eventuale recupero delle giornate di lezione non svolte, che dovrà essere definito nell’ambito dell’organizzazione scolastica e delle competenze degli organi della scuola. È dunque probabile che nelle prossime ore possano arrivare indicazioni più dettagliate da parte dell’istituto, così da permettere alle famiglie di avere finalmente un quadro chiaro dell’organizzazione. Nel frattempo, il dato comunicato dall’Amministrazione è quello di una riapertura per fasi, con il completamento previsto entro il 28 settembre. Una soluzione che comporta inevitabilmente qualche disagio per le famiglie, ma che il Comune ha motivato con la volontà di non comprimere i tempi quando è in gioco la sicurezza degli alunni. Ora, accanto alla conclusione dei lavori, resta da definire nel dettaglio come verranno organizzate le lezioni in queste prime settimane. E su questo, più che al Comune, le famiglie attendono indicazioni dalla scuola, che con ogni probabilità non tarderanno ad arrivare. Conoscendo il lavoro meticoloso e l’attenzione con cui la dirigente scolastica, prof.ssa Francesca Schiattarella, ha seguito e sta seguendo questa delicata vicenda, è ragionevole attendersi a breve tutte le informazioni necessarie per consentire alle famiglie di organizzarsi nel migliore dei modi. Perché, in una situazione complessa come quella dell’edificio Diaz, accanto alla sicurezza della struttura e alla conclusione dei lavori, sarà altrettanto importante garantire una ripartenza ordinata e il più possibile serena per alunni, famiglie e personale scolastico.

 

 

 

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