Calvizzano, i “Nonni Civici” pronti a scendere in strada: presidio alle scuole e supporto alla comunità
La Giunta dà il via alle linee di indirizzo del progetto. Gli anziani potranno essere coinvolti all’uscita degli istituti scolastici e nella presenza presso beni e spazi comunali. Stanziati 9mila euro a copertura della spesa fino al 31 dicembre 2026
Nonni in strada per affiancare la
comunità, con particolare attenzione agli alunni all’uscita delle scuole e agli
spazi pubblici. È la prospettiva delineata dal Comune di Calvizzano con il
progetto “Nonni Civici”, al quale la Giunta comunale ha dato il via
libera alle linee di indirizzo con la deliberazione n. 32 del 25 settembre
2026.
L’idea è quella di trasformare
l’esperienza e la conoscenza del territorio delle persone anziane in una forma
di partecipazione attiva alla vita cittadina. Un progetto che, nelle intenzioni
indicate dall’Amministrazione, punta contemporaneamente alla socializzazione,
alla valorizzazione del ruolo degli anziani e a una maggiore attenzione agli
spazi della città. Uno dei principali ambiti individuati riguarda le uscite
degli alunni dagli istituti scolastici. I partecipanti al progetto potranno
fornire un’attività di ausilio in quei momenti, in raccordo con la Polizia
Locale e con le istituzioni scolastiche. Ma il progetto non dovrebbe limitarsi
alle scuole. Tra le possibili attività sono indicate anche forme di presenza e
supporto presso beni, strutture e spazi del patrimonio comunale, la cui
concreta individuazione sarà affidata agli uffici competenti.
“Una risorsa per la comunità”
Nella proposta approvata dalla Giunta,
l’Amministrazione definisce gli anziani una risorsa preziosa per la comunità,
sottolineandone esperienza, conoscenza del territorio e capacità di favorire
relazioni tra generazioni. Gli obiettivi dichiarati sono molteplici: accrescere
la percezione di sicurezza e la vivibilità dell’ambiente urbano, promuovere la
cultura della legalità e del rispetto del bene pubblico, valorizzare il tempo e
le competenze degli anziani e favorire gli scambi tra generazioni.
Il progetto viene inoltre inserito nel
quadro delle iniziative rivolte alla popolazione anziana e alla partecipazione
sociale, con il riferimento alle normative richiamate nella relazione
istruttoria.
Ora la fase operativa
La delibera, tuttavia, non equivale ancora
all’avvio materiale del servizio. La Giunta ha infatti demandato ai
responsabili dei settori competenti una serie di adempimenti preliminari. Gli
uffici dovranno verificare le risorse finanziarie necessarie e disponibili e
definire le modalità, ritenute congrue e trasparenti, per individuare i
partecipanti. Dovranno inoltre essere stabiliti i requisiti di accesso, le
attività, l’organizzazione del servizio e gli adempimenti assicurativi. Un
passaggio importante riguarderà anche il coordinamento con la Polizia Locale e
con le istituzioni scolastiche per le attività di supporto agli alunni. L’atto
stabilisce espressamente che l’attivazione del progetto e l’eventuale
assunzione di impegni di spesa saranno oggetto di successivi provvedimenti dei
responsabili competenti, previa verifica della copertura finanziaria.
La Giunta comunale, presieduta dal sindaco
Luciano Borrelli, ha approvato la proposta e, con separata votazione, ha
dichiarato la deliberazione immediatamente eseguibile.
Il prossimo passaggio sarà dunque quello
degli uffici, chiamati a trasformare le linee di indirizzo approvate dalla
Giunta nelle concrete modalità di funzionamento dei “Nonni Civici”.