Se la terra di Calvizzano Felix regala una buona falanghina, il nuovo ciclo amministrativo targato Borrelli prova a dimostrare che può essere “felix” anche la nuova stagione politica
A poco più di cento giorni dalle amministrative del 24 e 25 maggio 2026, che hanno consegnato a Borrelli la guida del Comune, è tempo di un primo bilancio. Cento giorni sono pochi per giudicare compiutamente un’amministrazione, ma sufficienti per coglierne le prime scelte, le priorità e, soprattutto, il metodo. Il richiamo alla falanghina non è casuale. Nella zona di Calvizzano Felix, dove piccoli produttori coltivano con passione la vite e trasformano i frutti della terra in un vino capace di farsi apprezzare anche fuori dal territorio, c’è una metafora che ben si presta alla politica: per ottenere un buon risultato servono tempo, cura e pazienza.
La nuova
amministrazione è dunque arrivata alla sua prima “vendemmia”. I primi cento
giorni rappresentano soltanto l’inizio: ora bisognerà vedere se alle
aspettative seguiranno risultati concreti e se il nuovo corso riuscirà a
lasciare un segno positivo nella vita della città. Insomma, dopo la Calvizzano
Felix della falanghina, perché non scommettere anche su una Calvizzano Felix
dell’amministrazione?
Per il momento
è soltanto un auspicio, naturalmente. Saranno i prossimi mesi a dirci se la
nuova stagione sarà davvero… Felix.
