| Chitarra del 1969: la regalò Otello a Peppe Cavallo |
A distanza di oltre quindici
anni, la vicenda dell’intitolazione di una strada a Otello Di Maro resta una
delle pagine incompiute della toponomastica cittadina. Il cantante-poeta,
simbolo di una Calvizzano dal volto umano, continua ad attendere un riconoscimento
adeguato al suo valore artistico e civile.
Nel giugno 2010, durante la
consiliatura guidata dal sindaco Granata, la giunta approvò il nuovo piano
della toponomastica con 75 nuove intitolazioni. Tra queste venne accolta anche
la proposta avanzata da Calvizzanoweb, protocollata già nel 2009, di dedicare
una strada al poliedrico artista calvizzanese, morto tragicamente nella gelida
notte di Natale del 1998. Il riconoscimento, però, si tradusse
nell’intitolazione di un piccolo vicolo cieco nei pressi di via Vittorio
Emanuele, a ridosso della sede comunale. Una scelta che all’epoca Calvizzanoweb
giudicò insufficiente: un artista del calibro di Otello Di Maro, capace di
lasciare un segno profondo nella cultura e nella memoria collettiva cittadina,
avrebbe meritato ben altro. Quella revisione della toponomastica, inoltre, non
fu mai completata. La consiliatura Granata terminò anticipatamente con la
sfiducia al sindaco, lasciando molte delle nuove intitolazioni senza seguito.
Negli anni successivi, durante l’amministrazione Salatiello, l’operosa
Commissione Toponomastica concluse nuovamente il proprio lavoro e tra le
proposte figurava ancora una strada dedicata a Otello Di Maro. Anche in quel
caso, però, il percorso si interruppe con lo scioglimento del Consiglio
comunale nel 2018, impedendo l’approvazione definitiva del piano.
Durante la successiva
consiliatura Pirozzi il tema della toponomastica è sostanzialmente scomparso
dall’agenda amministrativa. L’unica intitolazione significativa è stata quella
della strada Peep al carabiniere eroe Salvatore Nuvoletta, deliberata dalla giunta,
ma mai accompagnata da una cerimonia ufficiale di inaugurazione. Oggi, con
l’insediamento del sindaco Luciano Borrelli, si apre una nuova fase
amministrativa e torna la speranza che venga istituita una nuova Commissione
Toponomastica. L’auspicio è che il lavoro possa finalmente valorizzare i
cittadini illustri di Calvizzano, dedicando loro strade, piazze e luoghi
simbolici della città. Tra questi nomi non può mancare quello di Otello Di
Maro. Cantore, poeta e artista poliedrico, continua ancora oggi, a quasi
trent’anni dalla sua scomparsa, a dare lustro al suo paese attraverso la sua
produzione artistica e il ricordo che vive nella memoria di tanti cittadini. Un
riconoscimento più significativo non rappresenterebbe soltanto un atto di
giustizia nei confronti della sua figura, ma anche un modo per consegnare alle
nuove generazioni una parte importante della storia e dell’identità culturale
di Calvizzano.