Il legame tra Marano e i Campi Flegrei non è soltanto
geografico o legato alla tradizione locale: trova riscontro nella
documentazione regionale e si sviluppa sul piano storico, turistico e,
soprattutto, vitivinicolo. Sul piano turistico, Marano è stato coinvolto nelle
iniziative regionali di valorizzazione dei Campi Flegrei e, nella
documentazione relativa a Campi Flegrei in Tour, è stato indicato come porta di
accesso all’area flegrea e ricompreso, secondo la classificazione allora
utilizzata, nel Sistema Turistico Locale dei Campi Flegrei. La conferma più
concreta riguarda però la viticoltura. La Regione Campania indica espressamente
che la zona di produzione della DOC Campi Flegrei comprende, oltre agli interi
territori di Procida, Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto, una parte del
territorio di Marano di Napoli.
Non si tratta, dunque, soltanto di una definizione
promozionale: una parte del territorio maranese è formalmente compresa
nell’area di produzione della denominazione. La Regione documenta inoltre la
presenza a Marano di aziende vitivinicole legate alle produzioni Campi Flegrei,
tra cui le Cantine Federiciane.
Più articolata è la vicenda della Strada del Vino dei
Campi Flegrei. La Regione Campania la riconobbe formalmente nel 2003,
nell’ambito del regolamento regionale sulle Strade del Vino. Nel 2004,
tuttavia, quel riconoscimento venne revocato con il Decreto Dirigenziale n. 114
dell’8 marzo, per il mancato completamento degli adempimenti previsti dal
regolamento.
La vicenda non si esaurì però con quella revoca. Nel
2009, un programma regionale di promozione delle Strade del Vino tornò infatti
a indicare espressamente la Strada del vino dei Campi Flegrei tra quelle
sostenute dalla Regione Campania.
È quindi necessario mantenere una distinzione: non è
stato individuato un successivo decreto che dichiari espressamente un nuovo
riconoscimento della Strada dopo la revoca del 2004, ma gli atti regionali
successivi dimostrano che essa è tornata a essere considerata nell’ambito delle
politiche regionali di promozione delle Strade del Vino. Il quadro complessivo
è dunque chiaro: Marano di Napoli ha un legame documentato con i Campi Flegrei
sul piano storico e turistico e, in maniera formalmente riconosciuta, sul piano
vitivinicolo. Una parte del territorio comunale rientra infatti nell’area della
DOC Campi Flegrei, mentre la città e i suoi operatori sono stati coinvolti
nelle iniziative di valorizzazione dell’area e della sua tradizione enologica.
Per quanto riguarda la Strada del Vino, la
formulazione più corretta, dunque, è quella che emerge dagli atti: riconosciuta
nel 2003, revocata nel 2004 e nuovamente presente nella successiva
programmazione regionale, senza che sia stato finora individuato l’eventuale
atto specifico che ne abbia formalmente assicurato la continuità.
Conclusione. Marano, quindi, non è estraneo ai Campi
Flegrei: la documentazione regionale ne conferma un legame storico, turistico e
vitivinicolo che merita di essere riconosciuto e valorizzato.