Tra i vini legati alla tradizione del territorio merita una menzione il Maranello, o Maraniello, antico vino di Marano di Napoli. Le fonti storiche lo descrivono come un vino rosso e leggero, semplice e popolare, prodotto nelle campagne maranesi e un tempo molto diffuso nella tradizione napoletana. Un piccolo frammento della storia enologica locale che oggi torna a suscitare curiosità e interesse.
Del Maranello se ne parla anche nel libro “Marano
di Napoli-La Porta dei Campi Flegrei” il libro stampato nel 2012 dal
Comune di Marano nell’ambito del progetto di promozione e sviluppo del territorio
denominato “Terra Mater Et Magistra”.
A pag. 71, nel capitolo dedicato all’antica Masseria “La
Decina” (oggi in ristrutturazione) è scritto testualmente: “Forse “l’ultima
casa storica di Marano”, localizzata ad angolo con via Camillo Guerra, il
Mandracchio, dal greco “piccola cala”, o pendenza.
L’antico casale Seicentesco, di cui l’unica fonte
manoscritta è di Ms. G.B. Porpora, porta il nome impresso sul fronte sud; la
Decina, detta con linguaggio popolare “la Ricina”, prende il nome
forse da “un decimo del litro”; essa infatti, viene indicata come
l’osteria localizzata nella strada di passaggio tra Napoli e Pianura “dove
si andava a bere d’estate (…) vi si fermavano tutti quando il dolce vinello
della collina, detto Maranello, era l’unica bevanda” (“Le strade parlano”,
Domenico De Luca).
“I Vigneti”, è il titolo di un’altra
pagina del libro
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