Come ogni anno, con l’arrivo di Ferragosto, anche Calvizzanoweb rallenta la propria attività. Per qualche settimana, dunque, si pubblicherà meno, lasciando spazio al meritato riposo. Fatta eccezione, naturalmente, per quelle notizie che, qualora dovessero presentarsi, riterremo troppo importanti per essere ignorate. È una pausa, non un addio. Perché Calvizzanoweb continuerà a occuparsi dei territori che da sempre rappresentano il cuore della nostra informazione: Calvizzano, Marano, Mugnano e, in parte, Villaricca. Senza però chiuderci dentro confini geografici rigidi: quando una notizia riguarda la collettività, quando un fatto merita attenzione, riteniamo giusto occuparcene anche se accade altrove. Siamo, e resteremo, un blog per scelta. E proprio questa scelta ci consente di fare una cosa che consideriamo fondamentale: lanciare idee, avanzare proposte, sollevare questioni, stimolare il dibattito. Non abbiamo mai avuto la pretesa di amministrare le città attraverso gli articoli, né tantomeno di dettare i tempi ai sindaci di turno. Eppure, proprio quella frase, “dettare i tempi”, l’ho sentita ripetere molte volte durante la scorsa consiliatura. Ed è stata, a mio avviso, una delle cause principali del corto circuito che si è creato tra una parte dell’informazione locale e la politica. Un corto circuito che, nel tempo, ha prodotto di tutto: offese, querele, diffide e attacchi personali. Quante volte sono stato paragonato alla “m…”? Quante volte sono stato apostrofato come “vecchio rimbambito”? E quante volte sono stato semplicemente offeso perché avevo espresso un’opinione, avanzato una critica o fatto una proposta? Sono cose che non dimentico, ma che soprattutto mi hanno insegnato una lezione: chi fa informazione non deve diventare il nemico di chi amministra, così come chi amministra non dovrebbe considerare un giornale o un blog un avversario politico. Anche in questa consiliatura, qualcuno, stando a quello che si dice, sembrerebbe voler riproporre lo stesso schema, quello della presunta “dettatura dei tempi”. Ma non credo che sia questa la strada. Borrelli, sindaco di Calvizzano da appena due mesi e mezzo, è più scaltro di quanto si possa pensare e non credo proprio che si farà dettare i tempi da Rosiello. Sono invece convinto che, se una proposta sarà ritenuta valida, indipendentemente da chi l’ha avanzata, potrà essere presa in considerazione. Ed è esattamente questo il nostro modo di intendere il ruolo di Calvizzanoweb. Non dettare i tempi, ma provare ad anticipare i problemi. Non imporre soluzioni, ma proporre idee. Non sostituirci a chi governa, ma stimolare chi governa a fare meglio. Se poi una nostra proposta verrà accolta, ne saremo felici. Se verrà bocciata, pazienza: continueremo a esprimere il nostro punto di vista, come abbiamo sempre fatto. Perché un blog, quando sceglie liberamente di fare informazione, non deve chiedere il permesso per avere un’idea.
Adesso, però, è tempo di vacanze
Ci prenderemo qualche giorno di pausa, con la
consapevolezza che al nostro ritorno continueremo a fare quello che sappiamo
fare: raccontare il territorio, evidenziare ciò che funziona e ciò che non
funziona, porre domande e, quando possibile, provare a dare un piccolo
contributo attraverso idee e proposte. A chi ci legge ogni giorno, a chi ci
critica, a chi ci apprezza e persino a chi ci considera scomodi, va il nostro
grazie.
Buon Ferragosto e buone vacanze da Calvizzanoweb.
Le vacanze finiscono. La voglia di dire la nostra,
quella no.
Mi. Ro.
