Calvizzano. Via Lavinaio, la svolta passa dallo spostamento della condotta idrica

 

Il punto in cui doveva essere realizzato il ponte carrabile 

Per anni Via Lavinaio è stata indicata come una delle opere incompiute più discusse di Calvizzano. Una strada realizzata con l’obiettivo di migliorare la viabilità cittadina, ma mai entrata realmente in funzione a causa di due criticità: il mancato collegamento con il territorio di Villaricca attraverso un ponte sull’Alveo Camaldoli e la presenza della condotta idrica regionale di Acqua Campania, che sul lato di via Eduardo De Filippo impedisce il transito dei veicoli. Una vicenda che Calvizzanoweb ha raccontato in numerosi articoli, ricostruendo la storia di un’opera costata circa 180 mila euro e rimasta, di fatto, inutilizzata. Oggi, però, si apre una concreta possibilità di intervento. Il Sindaco di Calvizzano, Luciano Borrelli, ha trasmesso una richiesta ufficiale alla Regione Campania affinché venga valutato lo spostamento del tratto di condotta idrica regionale che insiste su Via Lavinaio, in corrispondenza del collettore “Lavinaio”. La proposta nasce in concomitanza con i lavori regionali di completamento e adeguamento del sistema di alimentazione idrica dell’area flegreo-domitiana, già in corso, chiedendo di valutare l’inserimento di tale intervento nell’ambito dell’appalto mediante variante o altro strumento ritenuto idoneo. L’Amministrazione comunale evidenzia come questa rappresenti un’occasione difficilmente ripetibile. Realizzare lo spostamento della condotta mentre il cantiere è già operativo consentirebbe infatti di ottimizzare tempi, mezzi e risorse, evitando i maggiori costi che deriverebbero da un intervento eseguito in un momento successivo. Anche se resterebbe ancora da affrontare il tema del collegamento con Villaricca attraverso il ponte sull’Alveo Camaldoli, lo spostamento della condotta costituirebbe già un risultato di grande rilievo per la mobilità cittadina. La liberazione della sede stradale consentirebbe infatti ai veicoli provenienti da via Eduardo De Filippo di immettersi direttamente su via Garibaldi, evitando la storica strozzatura iniziale della strada, uno dei punti più congestionati della rete viaria comunale. Un collegamento che migliorerebbe sensibilmente la circolazione locale, distribuendo meglio i flussi di traffico e offrendo un percorso alternativo a quello oggi obbligato.

 

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