Calvizzano scommette sulla cultura: progetto da 130mila euro per raccontare storia, memoria e identità del territorio

 

Il Comune punta al finanziamento ministeriale fino a 130mila euro, ma il progetto non è ancora finanziato. Aperta la manifestazione di interesse per individuare un soggetto non profit con cui partecipare al bando. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 13 agosto 2026

Il Comune di Calvizzano prova a conquistare un finanziamento fino a 130mila euro per un progetto dedicato alla storia, alla memoria e all’identità culturale del territorio. Il finanziamento, però, non è ancora stato assegnato: l’Amministrazione sta preparando la candidatura all’Avviso ministeriale “Cultura nei piccoli Comuni” e ha pubblicato l’avviso per individuare il soggetto non profit che dovrà affiancarla nella costruzione della proposta. Dopo l’approvazione, da parte della Giunta Comunale, dell’atto di indirizzo per partecipare al bando del Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea, il Comune ha quindi compiuto il secondo passaggio dell’iter: la pubblicazione della manifestazione di interesse per la scelta del partner. L’obiettivo è costruire un progetto che valorizzi il patrimonio materiale e immateriale di Calvizzano, partendo da documenti, pubblicazioni, testi storici e testimonianze locali. Tra le attività ipotizzate ci sono incontri con autori e studiosi, letture pubbliche, laboratori, rassegne, raccolta delle memorie orali, podcast, contenuti audiovisivi, mostre e produzioni editoriali e multimediali.

Il progetto potrebbe inoltre portare alla realizzazione di un archivio digitale delle memorie e delle testimonianze locali, di una serie di podcast dedicati a Calvizzano e di strumenti digitali e narrativi collegati ai luoghi e alle storie del territorio.

Per partecipare alla costruzione della candidatura, il Comune cerca ora un soggetto non profit con esperienza nel settore culturale, sociale, educativo, artistico o nella valorizzazione del territorio. La selezione avverrà attraverso una procedura comparativa e il candidato prescelto collaborerà con l’Amministrazione alla definizione delle attività, del cronoprogramma, del quadro economico e dei risultati attesi. Il bando ministeriale prevede un contributo massimo di 130mila euro, che non può superare l’80% dei costi ammissibili. La restante quota, pari ad almeno il 20%, dovrà essere coperta attraverso risorse del Comune, dei partner o di eventuali cofinanziatori. La disponibilità del partner a contribuire economicamente al progetto potrà essere valutata, ma non è un requisito obbligatorio per partecipare alla manifestazione di interesse. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12 del 13 agosto 2026. Successivamente il Comune procederà alla selezione del partner e alla definizione della proposta da sottoporre al Ministero (il termine per la presentazione della candidatura è fissato alle ore 12 del 31 agosto 2026). Solo in caso di valutazione positiva della candidatura da parte del Ministero potrà quindi arrivare l’eventuale finanziamento. Al momento, dunque, non ci sono 130mila euro già assegnati a Calvizzano: si tratta dell’importo massimo previsto dall’Avviso ministeriale al quale il Comune intende concorrere.


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