Calvizzano. Il Consiglio Comunale aderisce alla “Rottamazione Quinquies”: via libera alla definizione agevolata dei tributi comunali affidati alla riscossione

 

La misura consentirà ai contribuenti di definire in modo agevolato i debiti affidati dal Comune all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, pagando esclusivamente il capitale dovuto e le spese di notifica ed esecutive, con l’eliminazione di sanzioni, interessi di mora, aggio e altri oneri accessori

Il Consiglio Comunale ha approvato la delibera con cui il Comune aderisce alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, prevista dall’articolo 10-quinquies del Decreto-Legge n. 38/2026, convertito dalla Legge n. 88/2026 e successivamente modificato dalla Legge n. 113/2026. Alla seduta erano presenti 17 consiglieri su 19, sotto la presidenza del dott. Francesco Ferrillo, con la partecipazione del Segretario comunale dott. Marcello Laonigro. La misura consentirà ai contribuenti di definire in modo agevolato i debiti affidati dal Comune all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, pagando esclusivamente il capitale dovuto e le spese di notifica ed esecutive, con l’eliminazione di sanzioni, interessi di mora, aggio e altri oneri accessori. Per le sanzioni amministrative, comprese quelle derivanti da violazioni del Codice della Strada, saranno invece cancellati gli interessi e le maggiorazioni previste dalla normativa.

La definizione agevolata riguarda sia i debiti tributari sia quelli di natura patrimoniale e comprende anche le posizioni già interessate da precedenti procedure di rottamazione decadute per mancato pagamento. Secondo le verifiche degli uffici comunali, il valore complessivo dei carichi affidati alla riscossione ammonta a 2milioni903mila498,76 euro. L’Amministrazione stima, in via prudenziale, un’adesione pari a circa il 70% dei contribuenti interessati, ritenendo gli effetti economici della misura pienamente sostenibili per il bilancio comunale, anche grazie agli accantonamenti già previsti nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità. I contribuenti potranno presentare la domanda di adesione esclusivamente in modalità telematica tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà entro il 28 febbraio 2027 l’importo complessivo dovuto e l’eventuale piano di pagamento, che potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure in un massimo di 54 rate bimestrali, con interessi del 3% annuo a decorrere dal 1° aprile 2027. Con la delibera approvata, il Consiglio ha inoltre disposto l’invio del provvedimento all’Agente della riscossione entro i termini di legge, la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, che ne determina l’efficacia, e la successiva trasmissione al Ministero dell’Economia e delle Finanze per finalità statistiche. Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile, in considerazione delle scadenze previste dalla normativa nazionale.

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