Il calvizzanese Giacomo Ferrillo firma un capolavoro di ingegneria: due tunnel sotto la Cristoforo Colombo senza fermare il traffico

 

Un’opera di alta ingegneria che unisce innovazione, competenza e capacità progettuale porta ancora una volta il nome di un professionista calvizzanese. L’ingegnere Giacomo Ferrillo è infatti tra i protagonisti della realizzazione di un intervento di grande complessità tecnica a Roma: il completamento di due tunnel sotterranei sotto la via Cristoforo Colombo, una delle principali arterie di collegamento della Capitale, senza interrompere il traffico veicolare. Un risultato di assoluto rilievo, reso possibile grazie alla progettazione geotecnica e strutturale degli interventi propedeutici alla realizzazione di un sistema di microtunnelling a scudo aperto. I due attraversamenti, lunghi circa 100 metri ciascuno, sono stati realizzati al di sotto della sede stradale con soluzioni tecniche studiate per garantire sicurezza, stabilità e continuità della viabilità. Una sfida ingegneristica particolarmente delicata, considerando l’importanza della Cristoforo Colombo nel sistema di mobilità romana e la necessità di operare senza causare disagi agli automobilisti.

"Vedere realizzata l’opera pensata e studiata non ha prezzo", ha dichiarato l’ingegnere Ferrillo, che ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo traguardo, dagli enti pubblici alle imprese coinvolte nella fase esecutiva.

Per il completamento del secondo tunnel, Ferrillo ha espresso particolare riconoscenza ai tecnici della Regione Lazio, alle maestranze delle società I.ge.co. Srl e La.Spe. Srl, oltre al Compartimento Anas, che ha autorizzato l’intervento di rinforzo temporaneo del sottofondo stradale, una soluzione fondamentale per consentire l’esecuzione dei lavori evitando la chiusura di una delle arterie più importanti di Roma. L’ennesima conferma del valore professionale di un ingegnere che negli anni ha saputo distinguersi nel campo delle grandi opere infrastrutturali. Un percorso già riconosciuto lo scorso dicembre con il Premio Culturale Città di Calvizzano, assegnato a Ferrillo per l’eccellenza professionale nel settore dell’ingegneria civile e per il contributo determinante alla realizzazione di opere strategiche per la mobilità napoletana, tra cui la stazione “Di Vittorio” e la galleria di collegamento della nuova linea metropolitana Piscinola–Capodichino.

Da Calvizzano a Roma, il nome di Giacomo Ferrillo continua così a essere legato a opere complesse e innovative, capaci di trasformare studi, calcoli e progettazione in infrastrutture concrete al servizio dei cittadini. Un motivo di orgoglio per la città e per un territorio che vede uno dei suoi professionisti più affermati protagonista dell’ingegneria italiana.

Visualizzazioni della settimana