Domenica 24 maggio il Bosco della Salandra diventa ancora una volta il cuore pulsante di una comunità che prova a riscoprirsi attraverso la natura, la memoria e la partecipazione. I Salandra Lovers festeggiano infatti due anni di attività e impegno civico con una mattinata speciale alle Masserie di Foragnano, tra passeggiate guidate, tradizioni popolari, musica e momenti di convivialità. L’appuntamento è previsto in mattinata proprio presso le due storiche Masserie, in un evento pensato non soltanto come celebrazione, ma come ulteriore tappa di un percorso collettivo che ha restituito centralità al Bosco della Salandra, trasformandolo da luogo marginale a simbolo di rinascita culturale e ambientale per l’intera città di Marano. Tra i momenti più attesi della giornata ci sarà la passeggiata naturalistica guidata dai volontari dell’associazione insieme a Maurizio Fraissinet, biologo e ornitologo, presidente dell’ASOIM (Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale), che accompagnerà i partecipanti alla scoperta della biodiversità del bosco e del suo delicato ecosistema. Spazio anche alla valorizzazione delle tradizioni artigianali con la dimostrazione dell’antica arte maranese delle sporte curata da Ciro Puca, mentre il programma musicale e ricreativo sarà animato dall’associazione Musicon-L’Oro e dalla Band Ok. Ma il compleanno dei Salandra Lovers rappresenta qualcosa che va oltre il semplice evento associativo. In questi due anni il gruppo è riuscito a costruire attorno al bosco un vero progetto identitario e culturale, capace di mettere insieme tutela ambientale, memoria storica e partecipazione popolare. Un’esperienza che ha restituito ai cittadini un senso di appartenenza spesso smarrito. Marano, città troppo spesso raccontata soltanto attraverso le sue difficoltà e contraddizioni, sembra oggi riscoprire nella sua vocazione naturalistica una possibile chiave per il futuro. Il Bosco della Salandra, per anni dimenticato e mortificato dal degrado, è diventato invece un luogo simbolico attorno al quale ricostruire relazioni, educazione ambientale e coscienza civica. Oltre le numerose passeggiate, non vanno dimenticate iniziative come “Sulle orme del passato”, la rievocazione storica che a ottobre 2025 ha riportato atmosfere dell’antica Roma tra i sentieri del bosco, dimostrando come il patrimonio naturale possa diventare anche spazio di cultura e narrazione collettiva. E ce ne saranno ancora altre. I Salandra Lovers stanno così tracciando una strada nuova: fare del bosco non soltanto un’area da proteggere, ma un laboratorio permanente di identità culturale. Un progetto che prova a riconciliare Marano con la sua parte più autentica, quella legata alla terra, alle tradizioni e alla bellezza del territorio. E forse è proprio da qui che può nascere una nuova idea di città: non costruita sulle emergenze, ma sulla cura condivisa di ciò che appartiene a tutti. Buon compleanno Salandra Lovers anche da parte della redazione di Calvizzanoweb.
