Pietro Gagliardi, primario dell’Otorinolaringoiatria di Marcianise: orgoglio maranese tra eccellenza medica e impegno sociale

 

L’inaugurazione del nuovo servizio di Otorinolaringoiatria presso l’Ospedale di Marcianise (avvenuta il 25 febbraio 2026) segna un passo importante per il rafforzamento dell’offerta sanitaria sul territorio casertano. A guidare questa nuova realtà è Pietro Gagliardi, professionista stimato e figura di riferimento non solo per le sue competenze cliniche, ma anche per il suo profondo impegno umano e sociale.

Direttore Responsabile dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria, Gagliardi ha sottolineato come questo traguardo rappresenti “un primo tassello fondamentale di un percorso più ampio di crescita e innovazione”. Il nuovo servizio si distingue per l’impiego di tecnologie avanzate e strumenti diagnostici di ultima generazione, capaci di garantire una diagnosi precisa e tempestiva per patologie dell’udito, disturbi naso-sinusali, problematiche della voce e dell’equilibrio. Non si tratta soltanto di un ampliamento strutturale, ma di un investimento concreto sulla qualità dell’assistenza e sulla centralità del paziente.

Gagliardi (primo da sinistra) durante il taglio del nastro per l'inaugurazione del reparto di oorinolaringoiatria

Ma ridurre la figura di Gagliardi al solo ambito clinico sarebbe limitante. Il medico maranese rappresenta infatti un esempio virtuoso di integrazione tra scienza, etica e impegno civile. Già nel 2022, durante la sua esperienza presso l’Ospedale Moscati di Aversa, aveva dato vita al “Progetto Respiro”, un’iniziativa innovativa basata sull’utilizzo delle cellule staminali per la rigenerazione della mucosa respiratoria nasale, dimostrando una visione avanzata e orientata al futuro della medicina. Il suo percorso è stato riconosciuto anche a livello internazionale: nel 2018 è stato insignito di prestigiosi premi alla carriera nell’ambito degli Awards “Tra Le Parole e l’Infinito”, a testimonianza non solo dei meriti professionali, ma anche della sua vocazione filantropica. Un aspetto, questo, che ha sempre caratterizzato la sua attività, soprattutto in contesti difficili come quello della “Terra dei Fuochi”, dove ha promosso numerose iniziative socio-sanitarie e di sensibilizzazione.

Tra queste, progetti come “Sentieri del benessere”, “Salvare un cuore per salvare una vita” e “La Pedalata del Cuore” hanno contribuito a diffondere una cultura della prevenzione e del benessere, coinvolgendo direttamente i cittadini. Parallelamente, il suo impegno si è esteso anche a livello internazionale, con interventi in Africa e America Latina. Di particolare rilievo il progetto “Volonteer Medical Clinic”, finalizzato alla creazione di ambulatori mobili per la cura e la prevenzione in paesi come il Nicaragua, oltre all’assistenza gratuita offerta a immigrati e persone in difficoltà nell’area metropolitana di Napoli. Accanto alla medicina, Gagliardi coltiva un forte interesse per il pensiero sociale e politico, in particolare quello di Luigi Sturzo. ispirandosi ai suoi valori, interpreta la professione medica come una forma di servizio al bene comune, sottolineando l’importanza dell’impegno civile e della solidarietà in una società sempre più segnata da disuguaglianze.

In un’epoca in cui la sanità è spesso al centro di criticità e sfide complesse, la figura di Pietro Gagliardi emerge come quella di un medico capace di coniugare competenza, innovazione e visione sociale, contribuendo attivamente a costruire una sanità più moderna, accessibile e attenta ai bisogni reali dei cittadini.

 

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