Premio Culturale Città di Calvizzano, nel 2022 fu proclamato personaggio dell'anno il consigliere metropolitano Luciano Borrelli

Per la prima volta nella storia del Premio culturale Città di Calvizzano un politico venne nominato personaggio dell’anno


La motivazione: premiato per meriti politici e per l’attaccamento a Calvizzano, paese di adozione, essendo originario di Villaricca. Con l’elezione alla carica di consigliere metropolitano di marzo scorso, Borrelli è entrato nella storia politica di Calvizzano. Da delegato   in materia di Trasporti e Agenda Digitale sta lavorando benissimo e i risultati stanno arrivando. Conosce bene i meccanismi della politica, ma non conosce sentimenti quali odio e cattiveria, pregi che lo rendono una persona ancora più speciale   

L’articolo che gli dedicammo a marzo 2022 in occasione della sua elezione a consigliere metropolitano

Con l’elezione del vicesindaco-assessore Luciano Borrelli a consigliere metropolitano, per la prima volta nella storia politica di Calvizzano un nostro concittadino siederà nei banchi di Santa Maria La Nova, la sede dove si riunisce il consiglio metropolitano, presieduto dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.  Ma chi è quest’amico sincero che non sa dire di no a nessuno (neanche ai suoi avversari politici) a cui tutti vogliono bene per i suoi modi garbati e gentili e la sua grande disponibilità?  Borrelli, 63 anni (oggi 67 anni), sposato, tre figli, imprenditore originario di Villaricca (gestisce un parcheggio di fronte la clinica Villa dei Fiori di Mugnano), è il consigliere comunale più longevo di Calvizzano, essendo stato eletto per la prima volta nel 1982: ha una vasta esperienza politico-amministrativa, avendo ricoperto diverse volte anche il ruolo di assessore. Democristiano di lunga militanza ed ex fedelissimo dell’ex sindaco Granata, alle amministrative del 2013, dopo aver bussato insieme a Pasquale Napolano alla porta di Pirozzi e aver ricevuto prima un sì e poi un no, andò a candidarsi con Salatiello verso il quale non aveva mai risparmiato critiche, specialmente quando nel 2012 fu sfiduciata l’amministrazione Granata di cui faceva parte. Ora con il sindaco Pirozzi c’è un feeling particolare: i due si stimano a vicenda. Borrelli è deluchiano (vicino al governatore Vincenzo De Luca) da diversi anni, inoltre fa parte dell’entourage Porcelli-Molino: il primo, ex sindaco di Mugnano, ex presidente della So.Re.Sa (la potentissima società che gestisce la spesa sanitaria in Campania), consigliere regionale, eletto nella lista “Campania Libera”; il secondo, ex consigliere comunale a Villaricca, presidente del Movimento politico “Napoli Nord” e componente della segreteria politica di De Luca. Borrelli, nella prima giunta Salatiello, ha ricoperto per due anni il ruolo di assessore, attualmente è vicesindaco e assessore nella giunta Pirozzi. A settembre 2017 venne accolta positivamente la notizia della candidatura a sindaco che lanciò su un gruppo social locale. Ebbe oltre 300 likes  (non pochi, considerando che molte persone non amano esporsi) tra cui anche quelli di personaggi del panorama  politico locale (l’avvocato Fabio Felaco) e dello spettacolo (Antonio Furiano). Secondo Alfio Flagiello, un cittadino che lanciò nel gruppo “Sei di Calvizzano se…” il post con relativo sondaggio, solo Borrelli può sostituire Salatiello. Altri commenti. Vincenzo Giglio: “è una persona speciale”; Enzo e Susy: “grande come uomo e come politico”; Angela Di Marino: “uomo di grande umanità”; Angela Di Marino: “grande persona, ma soprattutto una grande anima”; Per Domenico Licciardiello, Borrelli sarebbe un degno rappresentante istituzionale del popolo calvizzanese, mentre per Patrizia Sabatino “sarebbe bello vedere Luciano come sindaco: anche Salatiello ne sarebbe felice da lassù”.

Siamo sicuri che Borrelli sarà un degno rappresentante, in seno all’ex Provincia, dei nostri territori, in particolare di Calvizzano, la città dove ha mosso i primi passi da politico e da amministratore, di Mugnano, dove abita da tanti anni, di Villaricca, la città dove è nato e ha vissuto la sua gioventù con i suoi splendidi genitori (entrambi deceduti: suo padre Arcangelo, uomo di altri tempi, era persona conosciuta e stimata, ora sarà contento da Lassù) e le sorelle, che continuerà a portare nel cuore.  

Il parco urbano di via Calamandrei (località periferica San Pietro al confine con Qualiano e Villaricca): il risultato più concreto e visibile

Venendo ad oggi, la storia politica di Borrelli dimostra, nei fatti, come sia stato un degno rappresentante di Calvizzano in seno alla Città Metropolitana. A testimoniarlo sono anche gli attestati di stima ricevuti da autorevoli colleghi, tra cui Mario Casillo, il sindaco di Quarto Antonio Sabino, il vicesindaco della Città Metropolitana Peppe Cirillo e l’europarlamentare Lello Topo, intervenuti personalmente a Calvizzano per riconoscerne l’impegno politico e istituzionale. Tra i risultati più significativi del suo operato spicca la realizzazione del parco urbano di via Calamandrei, nella località San Pietro, una frazione per troppo tempo dimenticata.

 

 

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