Palazzo San Liguoro, tra parcheggio e rigenerazione urbana: il progetto fermo che può cambiare il futuro di Calvizzano
L’area di
Palazzo San Liguoro, in via De Gasperi a Calvizzano, è stata destinata a
parcheggio pubblico nel nuovo Piano Urbanistico Comunale approvato dall’ex
triade commissariale. Una scelta considerata strategica per migliorare la
viabilità cittadina, soprattutto nelle zone scolastiche come quella della
scuola Diaz, ma che oggi resta bloccata tra ritardi progettuali e iter
amministrativi incompleti. Il progetto, finanziato attraverso il Fondo per la
progettazione territoriale con oltre 72 mila euro assegnati al Comune,
prevedeva anche interventi di efficientamento energetico e soluzioni smart
city. Tuttavia, la progettazione affidata nel 2023 all’architetto Ciro Passaro
non risulta ancora consegnata, impedendo l’avvio delle procedure operative, la
ricerca concreta di ulteriori finanziamenti e gli eventuali espropri dell’area,
ancora privata.
Ma il dibattito va oltre la semplice realizzazione di un parcheggio. Palazzo San Liguoro rappresenta infatti un possibile hub urbano multifunzionale, capace di ospitare mercati, eventi, servizi e attività utili al rilancio economico e sociale del territorio. Un’occasione di rigenerazione urbana che si intreccia anche con il valore storico dell’area, legata per secoli al monastero napoletano di San Gregorio Armeno. Dopo anni di annunci e rallentamenti, la responsabilità passerà ora alla prossima amministrazione comunale, chiamata non solo a sbloccare l’opera, ma soprattutto a trasformarla in una vera visione di sviluppo per il futuro di Calvizzano.
