Marano. “Strade sicure”, Sinistra Italiana: “l'incolumità dei cittadini non è negoziabile”

 

Sono tante le segnalazioni che stanno arrivando in queste ore al nostro Sportello Sociale: da Via Marano Quarto a Via Norvegia, fino a Via Casalanno, dove le pietre saltano dalla strada colpendo anche chi è in sella a un motorino, e tantissime altre ancora. Cittadini esasperati, stanchi di aspettare, che chiedono risposte su una situazione non più tollerabile: le strade di Marano sono in condizioni devastanti e mettono a rischio la sicurezza e l'incolumità di tutti  di chi guida, di chi cammina a piedi, di chi spinge un passeggino, di chi ha difficoltà motorie.

Per questo stamattina abbiamo inoltrato le segnalazioni all'Ufficio Tecnico e alla Polizia Municipale tramite regolare PEC rivolta alla Commissione Straordinaria. Ci siamo inoltre interfacciati con il personale preposto: a maggio dovevano iniziare i lavori, e sembrerebbe che l'avvio sia programmato per fine maggio. Sembrerebbe. Noi vogliamo certezze, non ipotesi.

Vogliamo dirlo con chiarezza: la prima grande  opera  contro le barriere architettoniche passa da una strada sicura. Una strada dissestata non è solo un disagio  è una discriminazione. È l'esclusione di chi è già più vulnerabile.

Come abbiamo già scritto, i lavori per la manutenzione stradale sono stati aggiudicati alla Media Group, grazie a fondi ottenuti prima dello scioglimento. Una notizia che abbiamo accolto con favore, ma che non desta poche criticità. Siamo molto preoccupati per la qualità dei lavori e per la qualità dei materiali utilizzati: il rischio concreto è quello di uno spreco di denaro pubblico, dovendo poi rifare strade già rifatte come è già accaduto con l'intervento su Via Marano Quarto.

A fronte di una base d'asta di circa 1,9 milioni di euro, i lavori sono stati aggiudicati per circa 1,26 milioni. Le economie di gara superano i 500mila euro e rischiano di non essere reimpiegati.  Quei 500mila euro devono restare a Marano e devono essere spesi per le strade di Marano. I cittadini non possono permettersi di vedere disperse risorse fondamentali per colpa di scelte amministrative improvvisate.

Ci impegniamo inoltre a lavorare a un serio intervento normativo  comunale che non si limiti alla disciplina degli scavi stradali, ma estenda il controllo alla qualità e all'esecuzione di tutti i lavori di manutenzione stradale  perché i cittadini hanno il diritto di sapere che i soldi pubblici vengono spesi bene e che le strade, una volta rifatte, restino tali.

La domanda è semplice: quando iniziano i lavori?

Stefania Fanelli

Coordinatrice Sinistra Italiana Marano di Napoli

Attiviste ed Attivisti

Sinistra Italiana Marano

La Città  dei Diritti

Visualizzazioni della settimana