Elezioni a Mugnano: Davide Fabris si propone come assessore tecnico alla Cultura

 

In vista delle prossime elezioni amministrative del Comune di Mugnano di Napoli, l’archeologo e giornalista storico Davide Fabris ha avanzato ai vari capigruppo politici la propria disponibilità per l’eventuale incarico di assessore tecnico alla Cultura. La proposta nasce dalla convinzione che il settore culturale necessiti di una figura professionale capace di promuovere la riscoperta e la valorizzazione del territorio e del patrimonio storico-artistico locale, con particolare attenzione agli ambiti didattici e accademici. Secondo Fabris, Mugnano di Napoli attraversa da anni una crisi non soltanto economica, ma anche morale e civile, che richiede oggi un forte rilancio dell’immagine cittadina attraverso il coinvolgimento diretto della comunità e soprattutto dei giovani.

Davide Fabris, 59 anni, nato a Napoli nel quartiere Vomero, è laureato con lode in Beni culturali con specializzazione in Archeologia classica e medievale. Ha conseguito diversi master universitari, tra cui quelli in digitalizzazione e catalogazione multimediale dei beni culturali. Giornalista pubblicista dal 2000 e membro del Coordinamento dei Giornalisti Comunicatori della Cultura (3C), ha ricevuto per due volte, nel 2021 e nel 2023, il premio internazionale di giornalismo “Campania Terra Felix”.

Nel 2024 il Comune di Mugnano di Napoli gli ha conferito l’onorificenza di “Eccellenza del territorio”. Nello stesso anno ha ottenuto anche il premio “Valori senza confini”, nell’ambito del “Premio Culturale Città di Calvizzano”, per il suo impegno nello studio, nella ricerca e nella valorizzazione dei beni storici, artistici e archeologici dell’area a nord di Napoli.

Insieme al padre, il professor Alfio Fabris (1935-2020), docente della scuola media statale “Illuminato-Cirino” di Mugnano e divulgatore storico, è stato protagonista dell’importante scoperta archeologica della contrada Paparelle, dove è stato riportato alla luce l’unico esempio conosciuto di insediamento rurale preromano (IV-III secolo a.C.) insieme a una vasta necropoli riconducibile alla civiltà osco-sannita.

Fabris accanto a una delle sepolture rinvenute in contrada Paparelle

Gli stessi Fabris hanno inoltre promosso la realizzazione della prima “scuola museo” in Italia: il “Museo Ipogeo”, che ingloba nell’edificio scolastico della “Illuminato-Cirino” i resti dell’antico abitato e alcune sepolture rinvenute durante gli scavi.

Proprio questo mese ricorre il trentesimo anniversario della “Mostra sulle emergenze architettoniche dei Comuni a nord di Napoli”, allestita a Mugnano dopo l’esposizione presso Palazzo Reale di Napoli e promossa dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici di Napoli, iniziativa fortemente sostenuta dalla famiglia Fabris.

La mostra sulle emergenze architettoniche esposta nella palestra dell'elementare Siani nel 1996

Fabris alla conferenza stampa sulla mostra assieme al compianto sindaco Maurizio Maturo e all'architetto Massimo Rosi

Fabris accanto a uno dei pannelli didattici
Nel 2000, con il patrocinio del Comune di Mugnano di Napoli, Davide Fabris ha pubblicato la sua prima monografia, “Lungo il Torricello – Un mausoleo di età romana in Mugnano di Napoli”.

Fabris è inoltre membro della commissione toponomastica del Comune di Mugnano, che ha recentemente promosso la nuova denominazione di alcune strade cittadine, distinguendosi anche nell’ambito delle pari opportunità.

In caso di nomina ad assessore alla Cultura, Fabris prevede un piano biennale che partirebbe dalla donazione all’ufficio tecnico comunale di materiale cartografico, documentario, fotografico e multimediale raccolto nel corso degli anni, utile soprattutto per studenti e ricercatori universitari.

Tra gli obiettivi annunciati figurano inoltre incontri con gli assessori alla Cultura dei comuni limitrofi, con l’intento di superare i tradizionali campanilismi del territorio giuglianese, oltre alla promozione di iniziative dedicate ai giovani e ai percorsi di crescita culturale e sociale.

Fabris ha infine ribadito la volontà di proseguire il progetto polivalente “Oskoi – Arte e Cultura Napoli Nord”, promosso nel 2000 con delibera della giunta comunale di Mugnano.

L’archeologo è anche membro dell’associazione di studi meridionali “N’Azione Napoletana Onlus”, attiva da quasi trent’anni nell’approfondimento delle tematiche storiche e sociali del comprensorio giuglianese.


Una particolare citazione per meriti speciali in "vita" è stata conferita a Fabris
dagli alunni del liceo scientifico Segrè nell'ambito del progetto "Memoria in fiera" del 2019

Comunicato stampa Davide Fabris

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