Continua senza sosta il degrado nell’area dell’isola
ecologica di prossimità di via Aldo Moro a Calvizzano, dove la situazione
appare ogni giorno più critica. Nonostante la presenza dei nuovi contenitori,
il servizio non è ancora attivo e questo sta contribuendo a trasformare l’area
in un punto di abbandono incontrollato di rifiuti.

L’ex sindaco Giacomo Pirozzi, in un video pubblicato
ieri sulla sua pagina Facebook, ha invitato i cittadini a non depositare
rifiuti presso strutture che al momento non sono funzionanti. Secondo quanto
riferito, il sistema dovrebbe essere attivato dalla prossima amministrazione e
funzionerà attraverso un’applicazione e l’utilizzo della tessera sanitaria. Restano
tuttavia dubbi sull’efficacia del sistema, soprattutto in assenza di controlli
e misure di deterrenza adeguate. Le immagini scattate nella serata di ieri
mostrano chiaramente rifiuti abbandonati all’esterno dei cassonetti, ancora
inutilizzabili. Una fase transitoria che, invece di agevolare il passaggio al
nuovo sistema di raccolta, sta generando disordine e accumuli sempre più
evidenti. La mancanza di un servizio attivo e di controlli sta
aggravando la situazione, con ripercussioni sul decoro urbano e sulle
condizioni igieniche della zona. Già in precedenza erano state segnalate
criticità legate alla gestione e all’avvio del progetto, evidenziando i rischi
di una pianificazione incompleta. Senza un intervento immediato e
un’attivazione efficace del servizio, il rischio concreto è che l’area venga
percepita come una discarica a cielo aperto, compromettendo l’obiettivo
iniziale di migliorare la raccolta differenziata e il decoro cittadino.