CALVIZZANO, IL RISVEGLIO DI CIRO: “IO VOTO PIROZZI” PRIMA ANCORA DEL CAFFÈ

 

Iorio-Lattero
Nel grande teatro politico-social di Calvizzano, dove i commenti Facebook valgono più di un comizio in piazza, è andato in scena l’ennesimo episodio della saga: Antonio Iorio contro i pirozziani. Tutto nasce da un’osservazione pacata dell’admin di “Vivi Qualiano”, Antonio Iorio, che con tono quasi filosofico scrive: “da osservatore esterno, penso che se il Dottor Pirozzi non dovesse vincere le elezioni, il Movimento Futura rischierebbe di ‘bruciarsi’. Resta comunque un mio pensiero personale!!!”

Una riflessione politica? Un’analisi elettorale? No. Per alcuni, praticamente un attentato istituzionale. Ed ecco che, puntuale come la sveglia delle 7 del mattino e fedele come il caffè al bar, arriva lui: il poeta del consenso, il difensore civico permanente, l’uomo che secondo le malelingue “appena apre gli occhi invece di dire buongiorno dice: IO VOTO PIROZZI”. Stiamo parlando di Ciro Lattero, ormai diventato il frontman non ufficiale del tifo pirozziano. La sua replica infatti non si fa attendere: “dato che il dottor Pirozzi vince perché ha ben amministrato e gode della fiducia degli elettori, il movimento Calvizzano Futura vincerà con lui e avrà aperto nuovi spazi politici”.

Poi la frase che entrerà negli annali della diplomazia social: “questa è l’opinione dei cittadini e la mia personale conta poco, anzi, niente. Però voto qui e voto PIROZZI”.

Messaggio chiaro, diretto, scolpito nella pietra.

Antonio Iorio però non ci sta e sfodera la metafora calcistica: “anche il Napoli era stato strutturato per vincere lo scudetto, ma alla fine si trova a giocarsi un posto in Champions League”. Poi la domanda che aleggia ormai da mesi nelle terre sociali dell’hinterland:  “perché ogni volta che commento venite ad attaccarmi solo tu e i pirozziani? Nessuno dei borrelliani lo fa…”.

A quel punto Ciro prova a riportare la calma: “io non attacco nessuno, specialmente te… Per quanto riguarda il Napoli non so cosa c’entra…”.

E conclude con un elegante: “un caro saluto”. Tradotto dal linguaggio politico-sociale locale: ci vediamo al prossimo post. La vera notizia però resta una: Ciro Lattero, che in passato non aveva risparmiato critiche a Pirozzi, oggi ne è diventato uno dei sostenitori più accesi. Una conversione politica talmente intensa che qualcuno giura di averlo sentito dire “Forza Pirozzi” anche mentre ordina il cornetto al bar.

Nel frattempo, a Calvizzano, le elezioni ancora non sono iniziate davvero… ma su Facebook siamo già ai tempi supplementari.

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