Calvizzano. Ex IPAB, il nuovo finanziamento completa la Caserma dei Carabinieri: ma sfuma l’ipotesi del polo socio-culturale al secondo piano (accordo con Movimento Futura)
| Dal programma elettorale della lista Liberi e Forti |
Il completamento della Caserma dei
Carabinieri nell’edificio ex IPAB era stato presentato come uno dei punti
qualificanti del programma elettorale della lista “Liberi e Forti” con Pirozzi
sindaco. Il progetto originario prevedeva infatti la realizzazione completa
della struttura destinata all’Arma, comprensiva anche di alloggi di servizio e
uffici funzionali. Successivamente, però, la disponibilità iniziale di circa 1
milione e 200 mila euro era apparsa insufficiente per completare integralmente
l’intervento secondo il disegno originario. Proprio per questo, nel dibattito
politico e programmatico era emersa l’ipotesi di destinare il secondo piano
dell’edificio ad attività sociali e culturali, creando un polo della socialità
e della cultura compatibile con la presenza della caserma. Quella prospettiva
aveva rappresentato anche uno degli elementi politici più significativi
dell’alleanza costruita attorno alla candidatura di Pirozzi. A sostegno
della coalizione erano arrivati infatti anche esponenti di Movimento Futura,
come Pasquale Musella e Alfonso Maria De Meo, che avevano individuato proprio
nel recupero sociale e culturale dell’ex IPAB uno dei punti più vicini alla
loro sensibilità politica.
Oggi, però, il quadro cambia nuovamente. Il recente finanziamento aggiuntivo di circa 2 milioni e mezzo di euro consentirà infatti di completare la caserma secondo l’impostazione originaria del progetto. Di conseguenza, il secondo piano sarà destinato alle esigenze funzionali dell’Arma, con la realizzazione di alloggi di servizio e ulteriori uffici, facendo così venir meno l’ipotesi del polo socio-culturale. La scelta appare legata principalmente alla possibilità di portare finalmente a termine l’intervento nella sua configurazione completa inizialmente prevista. Resta ora da capire se, in caso di vittoria elettorale di Pirozzi, verranno individuate soluzioni alternative per ospitare le attività sociali e culturali che, in una fase successiva, erano state ipotizzate all’interno dell’ex IPAB.