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L'area destinata a cimitero è quella di colore marrone chiaro, contrassegnata con una serie di linee parallele: si trova tra via Eduardo De Filippo (ex via Commone) e via Cilea (una traversa di via Eduardo De Filippo). A sinistra della zona cimiteriale c'è un'area contrassegnata dal colore verde con dei quadratini all'interno (Zona G3, attrezzature sportive private), mentre a destra ci sono due aree contrassegnate con il colore verde: una è destinata a parcheggio e l'altra a verde attrezzato.
Tra i punti qualificanti del programma elettorale
“Calvizzano Riparte con Pirozzi Sindaco”, presentato nel 2020, figurava anche
la progettazione e realizzazione di un cimitero comunale, un’opera attesa da
anni dalla cittadinanza. Tuttavia, a oltre cinque anni dall’insediamento
dell’amministrazione guidata dall’ex sindaco Giacomo Pirozzi, fino alla
sfiducia avvenuta il 6 febbraio 2026, di quel progetto non si è mai vista
traccia concreta. Non solo l’opera non è stata avviata, ma secondo quanto
emerge non sarebbe stato adottato nemmeno un atto di indirizzo da parte della
giunta che potesse rappresentare un primo passo verso la sua realizzazione. Un
silenzio amministrativo che pesa, soprattutto considerando l’importanza del
tema per la comunità locale. Il punto era chiaramente indicato a pagina 14 del
programma elettorale della lista, dove si parlava esplicitamente di
“progettazione e realizzazione di un cimitero comunale”. Una promessa rimasta
sulla carta, nonostante tra i componenti della maggioranza che ha sostenuto
Pirozzi fino alla sfiducia figurassero anche alcuni protagonisti dell’attuale
scenario politico cittadino, come Luciano Borrelli, oggi candidato sindaco con
“Noi X Calvizzano”, insieme a Pasquale Napolano, Roberto Vellecco e Arianna
Ferrillo. Oggi il tema torna nel dibattito politico. L’ex sindaco Pirozzi,
ricandidato, ha nuovamente inserito la realizzazione del cimitero nel proprio
programma elettorale, riproponendo un impegno già assunto in passato ma mai
concretizzato. Di contro, sorprende l’assenza totale di riferimenti al cimitero
nel programma del candidato Borrelli, nonostante il suo coinvolgimento diretto
nella precedente esperienza amministrativa. Una vicenda che riaccende
interrogativi sulla coerenza delle proposte politiche e sulla capacità di
trasformare gli impegni elettorali in azioni amministrative concrete,
soprattutto su temi così rilevanti per la comunità.
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