Marano Manutenzione stradale, Fanelli: “finalmente i lavori, ma con qualche preoccupazione”

 

Sono stati finalmente aggiudicati i lavori per la manutenzione stradale. Una notizia attesa da troppo tempo, considerando che i fondi erano stati ottenuti già prima dello scioglimento.

Tuttavia, qualcosa desta preoccupazione e non è la prima volta che la solleviamo, senza aver mai ricevuto risposta. Una domanda rimane aperta: perché non è stata utilizzata una gara aperta, ma una procedura negoziata? Una scelta che, a nostro avviso, resta discutibile sul piano della trasparenza. Il ribasso d’asta si attesta oltre il 36%. Un ribasso significativo, che inevitabilmente solleva un’ulteriore domanda: su cosa si scarica questa riduzione? La preoccupazione concreta è che a farne le spese siano la qualità e la quantità dei materiali impiegati, con ricadute dirette sulla durata e sull’efficacia degli interventi. E soprattutto: come è stato giustificato un ribasso così elevato? C’è poi una questione economica non secondaria: una parte consistente dei fondi, oltre 500 mila euro, tornerà alla Regione Campania come economia di gara. Risorse pubbliche ottenute per Marano che non resteranno a Marano. Va considerato inoltre che, su questa tipologia di gare, secondo le linee guida dell’accordo di coesione, l’accantonamento per imprevisti, ovvero la quota massima delle economie di gara utilizzabili, è pari al 10%. Un margine stretto, che lascia poco spazio a fronte di un ribasso così elevato. Di fatto, come economia di gara, la somma massima utilizzabile è il 10% del ribasso sull’importo a base d’asta, quindi poco più di 100 mila euro. I lavori erano necessari e la loro aggiudicazione è una buona notizia. Ma i cittadini meritano di sapere cosa verrà effettivamente realizzato e con quali standard qualitativi. Il tema della manutenzione stradale è uno di quelli che abbiamo sollecitato costantemente durante tutta la consiliatura: interrogazioni, proposte in Consiglio Comunale, interlocuzioni con la Commissione Straordinaria. Tra le proposte concrete: l’uscita dalla Stazione Unica Appaltante, che in passato aveva persino smarrito documentazione facendo perdere anni preziosi; l’adesione a una Centrale Unica di Committenza, più veloce nelle procedure di gara; e l’utilizzo del tesoretto comunale di 2 milioni di euro per interventi immediati sul territorio. Un impegno che ci ha portato fino a coinvolgere il presidente del gruppo SI/AVS al Senato, Peppe De Cristofaro, che ha incontrato e scritto insieme a noi alla Commissione Straordinaria.

Il nostro controllo, al fianco dei cittadini, non arretrerà di un passo.

Stefania Fanelli, Coordinatrice Sinistra Italiana Marano

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