La finestra aperta

 

Ci è venuto in mente oggi, nella Festa della Liberazione

La Liberazione è come aprire una finestra dopo un lungo inverno: entra aria nuova. Ma non decide lei cosa resta e cosa se ne va. Sta a ciascuno scegliere. C’è chi lascia uscire il peso di decisioni collettive che non ha condiviso. Altri fanno volare via una paura che li teneva fermi, una relazione che non faceva più respirare, o il rimpianto per qualcosa che non si può cambiare. Qualcuno si libera dal bisogno di piacere a tutti, qualcun altro da un’abitudine che lo trascinava in basso, o da un giudizio troppo severo su sé stesso. E poi c’è chi sceglie di lasciar andare l’odio, il rancore, la volgarità che appesantiscono le parole e i gesti, per fare spazio a qualcosa di più leggero e umano.

La finestra è la stessa per tutti, ma ognuno decide cosa finalmente lasciare andare.

 

 

 

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