Calvizzano. Rosiello chiede scusa al poeta pirozziano Lattero: “non mi ero accorto di rispondere a un anonimo”
Si accende il confronto politico nel gruppo social “Agorà Calvizzano” dopo la pubblicazione dell’articolo di Calvizzanoweb dal titolo “Amministrative a Calvizzano. Musella e De Meo con Pirozzi: scelta strategica o mancanza di alternative?”.
A intervenire è stato
il “Membro Anonimo 138”, che ha posto un interrogativo diverso e
più diretto: “Mancanza di alternative o ostinazione a volere una poltrona?”.
Nel suo commento, l’anonimo ha criticato la scelta di convergere su Pirozzi,
sottolineando come, a suo dire, vi sia incoerenza nel collaborare con chi in
passato avrebbe attaccato il Movimento. Ha inoltre espresso preoccupazione per
il futuro del progetto politico, definito inizialmente “qualcosa di diverso e
bello”, auspicando che Musella riesca a fare ciò che dice "altrimenti con una mossa stupida e arrivista lo avrebbe completamente distrutto", politicamente ovviamente.
Chiamato in causa, il
direttore di Calvizzanoweb, Domenico Rosiello, ha replicato spiegando che
quella rappresentata da Musella e Anatrella sarebbe stata l’alternativa che
molti avrebbero voluto vedere, ossia una terza lista capace di incarnare una
novità politica. Rosiello ha ricordato i contatti avuti con loro fin dal 2019,
anno di nascita del Movimento Futura, ma ha anche sottolineato come “l’inizio
non sia dei migliori”. Nel dettaglio, ha richiamato la vicenda dei “bigliettini
elettorali”: il candidato Alfonso De Meo avrebbe inizialmente fatto stampare
materiali con il doppio simbolo “Movimento Futura” e “Calvizzano Liberi e Forti
con Pirozzi sindaco”, ma, a seguito del dissenso dell’ex primo cittadino, il
simbolo di Movimento Futura non dovrebbe più comparire. A intervenire nel
confronto è stato anche il poeta ed ex segretario del PCI Ciro Lattero, ai
tempi in cui era portavoce di Rinascita Calvizzanese con Biagio Sequino sindaco
(amministrative 2013) contro Pirozzi, oggi sostenitore di Pirozzi, che ha “rimproverato”
Rosiello per aver risposto a un utente anonimo: “non è da te colloquiare con
anonimi. Mi dispiace ma non posso gestire il tuo modo di fare”.
Un richiamo che ha
portato Rosiello a riconoscere l’errore: “questa volta hai proprio ragione,
forse assonnato non mi sono reso conto che stavo rispondendo a un anonimo. Cirù
hai ragione e ti chiedo venia”.
Uno scambio che
riflette le tensioni e le divisioni presenti nel dibattito politico locale, tra
scelte strategiche, accuse di incoerenza e richiami al metodo del confronto
pubblico.