Calvizzano, nuovo regolamento di polizia urbana: aggiornato dopo oltre 35 anni, l’ultimo risaliva al 1990

 

Bar e ristoranti potranno installare tavolini e arredi solo garantendo il passaggio pedonale e senza arrecare disturbo alla quiete pubblica

Dopo oltre trent’anni, il Comune di Calvizzano aggiorna il proprio Regolamento di Polizia Urbana, sostituendo quello risalente al 1990. Il nuovo testo, approvato dal commissario prefettizio, introduce norme più attuali per garantire convivenza civile, sicurezza, tutela ambientale e qualità della vita.

Tra i punti centrali emerge una maggiore attenzione al decoro urbano e all’uso corretto degli spazi pubblici. Viene ribadito il divieto di danneggiare arredi urbani, sporcare strade o abbandonare rifiuti, ma anche di utilizzare impropriamente aree pubbliche, ad esempio per depositare veicoli o materiali senza autorizzazione.

Importante anche il capitolo sulla fruibilità del suolo pubblico, che deve restare accessibile a tutti: comportamenti che ostacolano il passaggio o creano pericolo, come giochi in strada o uso di mezzi su marciapiedi in modo rischioso, sono espressamente vietati. Il regolamento disciplina con maggiore chiarezza le occupazioni di suolo pubblico, sia per lavori che per attività commerciali. Bar e ristoranti, ad esempio, potranno installare tavolini e arredi solo garantendo il passaggio pedonale e senza arrecare disturbo alla quiete pubblica. Previste anche regole precise per cantieri, eventi, comizi e commercio ambulante.

Non manca un’attenzione particolare alla sicurezza e all’igiene, con limiti per attività potenzialmente dannose e disposizioni specifiche per il commercio itinerante, che dovrà rispettare distanze minime da abitazioni e luoghi sensibili, oltre a orari stabiliti.

Spazio anche alla tutela degli animali e dell’ambiente, con divieti come l’accesso degli animali nelle aree gioco per bambini e norme contro comportamenti che possano compromettere il decoro o la salubrità degli spazi. Infine, il regolamento recepisce i principi di liberalizzazione delle attività economiche, ribadendo la libertà di iniziativa privata, ma nel rispetto della sicurezza, della salute pubblica e dell’interesse collettivo. Con questo aggiornamento, l’amministrazione punta a dotarsi di uno strumento più moderno ed efficace, capace di rispondere alle esigenze attuali della comunità e di migliorare la gestione del territorio urbano.

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