Cosa farà da “grande” il sindaco di Calvizzano Pirozzi? Nel consiglio comunale di fine marzo 2025 fece intendere che sarebbe sceso di nuovo in campo per concludere il suo programma elettorale

Ecco l’articolo pubblicato il 26 marzo 2025 da Calvizzanoweb. E’ giusto riproporlo, visto quello che è successo nelle ultime settimane sul piano politico                  

                                                      

Tra poco più di un anno i calvizzanesi saranno di nuovo chiamati al voto per il rinnovo del Consiglio comunale. Cosa farà il sindaco Pirozzi? Si ricandiderà? Difficile dare una risposta: noi siamo convinti che si ricandiderà con buone chances di vittoria.

Tra l’altro lo ha fatto anche intendere nell’ultimo consiglio comunale: “normalmente – ha detto (vedi breve video), un sindaco, per portare avanti il suo percorso e il suo programma, ha bisogno di due legislature” (consiliature sarebbe stato il termine più appropriato).

La risposta del consigliere di minoranza Francesco Ferrillo

A dicembre 2024, invece, durante la sua disamina sui debiti nei confronti di Acqua Campania, pronunciò queste testuali parole: “a chi verrà, dopo di me, lascerò un debito di 160mila euro l’anno”. Praticamente fece capire che alle prossime amministrative si sarebbe potuto anche non  ricandidarsi. Verità o strategia politica? Chiedemmo al consigliere di minoranza Francesco Ferrillo il suo parere.

“Penso sia solo strategia politica - affermò –. Basti pensare che il sindaco a luglio scorso, durante una seduta consiliare, disse che era pronto a scendere di nuovo nell’agone elettorale con la stessa squadra”.

Eppure nel 2017, quando Pirozzi sedeva nei banchi della minoranza, essendo stato sconfitto dall’ex sindaco Salatiello, dichiarò al nostro blog: “basta con questa politica, mi dimetto”.

La notizia arrivò come un fulmine a ciel sereno. Lo avevamo interpellato per conoscere la sua opinione sulla proposta di piano urbanistico targata Salatiello: non si tirò indietro, ma tenne prima a precisare che avrebbe formalizzato le dimissioni da consigliere comunale. Il motivo?

Basta con la politica – si limitò a dire -: voglio solo fare il medico”.

Poi non si dimise più, ma si fece vedere raramente in aula consiliare.

In un’altra intervista, concessa a giugno 2005 al periodico “L’attesa”, quando era già sindaco da due anni, alla domanda si ricandiderà rispose “Non lo so”.

Ambizioni future? Gli chiese il redattore.  “Le ho, non le nego – affermò - ma sono fisiologiche e non patologiche. Ho ambizioni di carattere “politico-professionale”. Sono medico e aspiro ad avere un ruolo politico-amministrativo più nell’ambito della sanità che nella pubblica amministrazione”.

A distanza di circa venti anni da quella intervista, Pirozzi è ancora saldamente in sella nel ruolo di sindaco. E pensa di restarci per altri 5 anni. Deve completare il suo programma elettorale.  

 

 

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