Persone che hanno lasciato un segno nella scuola pubblica calvizzanese, l’ex preside Armida Scarpa: autentico baluardo a difesa della cultura e della legalità

 


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A settembre 2007 comincia la sua avventura all’Istituto Polo, terminata il 30 agosto 2020. In questi 13 anni, Armida Scarpa, donna dal carattere non certamente facile, ha cambiato volto alla scuola calvizzanese, nonostante non siano mancati momenti di turbolenza con sindaci e amministratori  che si sono succeduti negli anni e qualche critica di troppo. I fatti, però, le danno ragione. Non stiamo di nuovo ad elencare le tantissime iniziative intraprese che hanno proiettato il nostro paese fuori i confini locali, ma la cosa certa  è che, sotto la sua dirigenza, la scuola calvizzanese ha raggiunto livelli di eccellenza, tant’è che, nel 2015, fu proclamata, nell’ambito del Premio Culturale Città di Calvizzano,  personaggio dell’anno con la seguente motivazione: Rappresenta la legalità e la “Buona scuola”. Negli  otto anni di dirigenza dell’Istituto Polo ha sfornato diverse decine di iniziative, specialmente nel campo della legalità. Nonostante abbia dovuto fronteggiare forze ostili, ha saputo porre la scuola in sinergia con il territorio, avviando collaborazioni costruttive con diversi enti sovracomunali; inoltre ha svolto, anche se non sono mancati i contrasti, un ruolo di stimolo e di guida per il corpo docente, con il quale ha costruito percorsi didattici nuovi e moderni. Qualche anno fa, la preside fu l’unico dirigente scolastico del comprensorio giuglianese a ricevere i complimenti direttamente dalla Curia arcivescovile di Napoli per le numerose iniziative messe in campo, per la maggior parte in sintonia con la Dottrina sociale della Chiesa”.

 

 

 

 

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