Ma c’è ancora da migliorare…Il sindaco sta seguendo personalmente i lavori e di questo
gli va dato merito
Finalmente una gara d’appalto
all’insegna della trasparenza per quanto concerne gli atti pubblicati. Riguarda
il servizio di potatura di tutti gli alberi del territorio comunale e di
sistemazione delle aree pubbliche, in particolare quelle di via Aldo Moro, Via
Nenni (le strade delle cooperative) e via Sandro Pertini. Impegnati44mila euro, pagati dai contribuenti attraverso Tari 2016 (tassa rifiuti). La procedura
scelta dall’Ufficio tecnico è stata di tipo negoziata e sono stati invitati 8
operatori a presentare la loro offerta su un importo a base d’asta di 36mila785,22 euro. Altri 612,09 euro sono stati impegnati per gli oneri di sicurezza
(non soggetti a ribasso) sia diretti che speciali, mentre le somme a
disposizione ammontano a 8mila092,97 euro.
Ecco gli operatori
invitati: I Giardini del Sud di Qualiano; Interflora di Melito; Florida sas di
Marano; Progetto Verde di Sant’Antimo; Vivai Barretta di Melito; Eurogiardinaggio
di Villaricca; Il Punto Verde di Calvizzano; Royal Garden di Villaricca.
Sono pervenute tre
offerte: Vivai Barretta che ha presentato un ribasso del 42,24%; Interflora sas
con ribasso del 51% e Progetto Verde con ribasso del 53%, che si è aggiudicata
la gara.
In questi giorni sta
eseguendo i lavori di potatura, di risanamento e di ringiovanimento alberi da
frutto e da fiore, secondo il progetto, con relativo computo metrico, stilato
dall’istruttore della pratica, geometra Raffaele Ordichelli. Le strade
interessate sono: via Mazzini, via Petrarca, viale della Repubblica, via
Mirabelli, via Ritiro, via Diaz, Piazza San Pietro, viale della Resistenza, via
Aldo Moro, via Pietro Nenni, via Sandro pertini, Via Papa Giovanni XXIII, via
De Gasperi, per un totale di 375 alberi, in più ci sono quelli di via Martiri
di Kindu e via Alveo Camaldoli tratto calvizzanese.
Mancano via
Corigliano, via San Pietro, via Calamandrei, poiché in queste zone non sono mai
stati piantati alberi, il che la dice lunga sull’abbandono di questo lembo di
territorio calvizzanese.
Smaltimento residui da potatura
Lo smaltimento dei
residui provenienti dalla potatura degli alberi e dalla sistemazione delle aree
a verde pubblico, trattandosi di un servizio straordinario, è stato affidato
alla società Ecowatt con sede a Villaricca, in via Ripuaria, per un importo di 5mila500 euro oltre iva, per un totale
di 6.050 euro.
Adesso alcune
domande. Non si poteva inserire nella gara negoziata anche lo smaltimento a
cura della ditta vincitrice della potatura degli alberi? Questi 6.050 euro
pagati per lo smaltimento dei residui di potatura, sono stati prelevati dai circa 19mila euro risparmiati attraverso il
ribasso di gara o dai costi riservati allo smaltimento del verde, dell’umido e
degli ingombranti, previsti nel piano finanziario della Tari? E’ interessante
saperlo, perché nel primo caso il risparmio ammonta realmente a oltre 19mila
euro, mentre nel secondo caso a poco più di 13mila (19mila171,76 euro – 6.050
euro).
La nostra proposta. Perché i soldi del ribasso di gara non li
utilizzate per acquistare i distributori automatici dei sacchetti della
differenziata? A Villaricca lo hanno fatto: con il ribasso di gara per l’affidamento
della fornitura dei sacchetti della differenziata, compreranno i distributori
automatici dei sacchetti.
Che fine ha fatto il progetto adotta un aiuola
| Aiuola nei pressi del Comune di Marano |
| Aiuola Villaricca nei pressi del cimitero |
A Marano e a
Villaricca i rispettivi progetti adotta un’aiuola sono stati portati a termine
e ne ha guadagnato il decoro urbano. A Calvizzano fu solo lanciato ma non è
andato mai in porto. Infatti, l’unico atto sarebbe stato
prodotto dalla giunta il 23 luglio del 2013, cioè circa tre anni fa. In questa
delibera fu deciso di avviare il piano “Adotta un’aiuola” e furono anche
impartite le direttive per la scelta degli assegnatari con i quali stipulare i
contratti di sponsorizzazione delle aree verdi, cioè persone fisiche o
giuridiche, aziende, titolari di pubblici esercizi. Furono anche individuati i
siti da curare e valorizzare. Eccoli: Largo Caracciolo; Parcheggio via Ritiro;
Piazza Umberto I ( i pini); Piazza Umberto I (monumento ai caduti); Incrocio
viale della Resistenza, viale Sandro Pertini, via San Pietro (rotatoria); viale
della Repubblica (verde adiacente edicola); via Nenni (aiuole primo tratto e
quelle all’altezza dell’edificio case popolari); Via Galiero (area verde
adiacente al parcheggio); Piazza San Pietro; Via Aldo Moro (aiuola adiacente
coop. La Pineta 75 e area comunale ai confini con Marano). Insomma, la
pubblicazione del bando non è mai avvenuta. Dopo il lavoro di restyling di
questi giorni, visto che non si è più proceduto all’esternalizzazione del
servizio di manutenzione del verde pubblico, sarebbe ora di riprendere il
progetto adotta un’aiuola.