Strada PIP Marano–Villaricca 2: vent’anni di iter tra gare, sequestri, contenziosi e rifinanziamenti. Lavori completati, si attende solo l’allaccio dell’illuminazione per l’apertura
| Nel 2021 furono spesi circa 50mila euro per la rimozione e lo smaltimento di rifiuti speciali. Fu rinvenuta anche la carcassa di un'auto bruciata |
Una vicenda lunga oltre vent’anni, caratterizzata da un complesso iter amministrativo, tecnico e giudiziario fatto di gare d’appalto, sospensioni, sequestri, contenziosi, riprogrammazioni di fondi e nuovi finanziamenti, arriva oggi alla sua fase conclusiva: la strada PIP Marano–Villaricca 2 risulta completata. L’apertura al traffico resta subordinata esclusivamente all’allaccio della pubblica illuminazione.
Il finanziamento iniziale e la nascita dell’opera
Il progetto nasce nei primi anni 2000 con un
finanziamento regionale di 1.064.000 euro nell’ambito del Piano Integrato
Territoriale (PIT), a cui si aggiungono il cofinanziamento del Comune di Marano
(234mila742,68 euro) e quello del Comune di Villaricca (3mila.300 euro).
La gara d’appalto e l’aggiudicazione (2006)
Il contratto viene stipulato il 28 giugno 2006 con la
General Costruzioni S.r.l. di Quarto, risultata aggiudicataria con un ribasso
del 34,59% per un importo di 663mila658 euro. La direzione lavori viene
affidata all’ing. Luigi Pianese, mentre il coordinamento della sicurezza
all’arch. Ibrahim Khader.
L’avvio dei lavori e le prime sospensioni (2008–2009)
I lavori iniziano il 21 maggio 2008 ma vengono sospesi
il 5 giugno. Riprendono il 16 febbraio 2009 e si fermano nuovamente il 17
luglio 2009. Il 30 luglio 2009 l’area viene sequestrata dalla magistratura per
presunte criticità legate alla rete fognaria sottostante. La magistratura
emette avvisi di garanzia nei confronti del dirigente dell’area tecnica del
Comune di Marano dell’epoca, del RUP e del direttore dei lavori, con ipotesi di
disastro ambientale.
L’incidente probatorio e lo sblocco del sequestro
(2010)
Il 21 aprile 2010 l’incidente probatorio chiarisce che
il problema non riguarda il tratto della strada PIP, ma un diverso derivatore
fognario situato circa 100 metri più distante, lungo via Consolare Campana nel
Comune di Villaricca.
Il sequestro viene quindi rimosso. Nonostante lo
sblocco, il cantiere non riparte e si apre un lungo contenzioso: l’impresa
chiede circa 600mila euro di risarcimento danni. Vengono liquidati tre SAL per
un totale di circa 543milaeuro: 241.564 euro (giugno 2009), 166mila353 euro (23
settembre 2009), 135mila270 euro (23 febbraio 2010)
La questione Telecom nell’iter amministrativo
Per lo spostamento della rete Telecom Italia S.p.A.
viene previsto un intervento da 9mila158,20 euro. Il mancato pagamento nei
tempi genera un contenzioso nel 2014, poi chiuso con transazione bonaria e
copertura tramite il quadro economico dell’opera. Per anni, nonostante lo
sblocco giudiziario, la strada resta incompiuta e l’area degrada
progressivamente. Nel 2019 viene approvato un nuovo progetto esecutivo con
delibera di giunta n. 125 del 15 ottobre 2019, per un importo complessivo di
430mila euro, nel tentativo di riattivare il procedimento e recuperare i fondi.
Il rifinanziamento e la riprogrammazione dei fondi
avvenuto durante l’ex consiliatura Morra
L’aumento dei costi delle materie prime rende
necessario un ulteriore intervento economico. I maggiori costi, pari a 338mila502,54
euro, vengono coperti attraverso la riprogrammazione dei fondi residui della
legge 219/81 per la ricostruzione post-terremoto, provenienti dal cosiddetto
“tesoretto” regionale.
Il nuovo iter del 2025: progetto e gara
Con Delibera di Giunta n. 50 del 25 giugno 2025 viene
approvato il nuovo progetto esecutivo da 546mila684 euro complessivi. Con
determinazione n. 140 del 14 luglio 2025 viene avviata la procedura negoziata
senza bando per l’affidamento dei lavori di completamento. L’importo a base
d’appalto è di 310mila447,56 euro. La procedura, gestita dalla Centrale Unica
di Committenza dell’Area Nolana, si svolge il 7 agosto 2025. Su dieci imprese
invitate, solo una presenta offerta: la Esposito Costruzioni S.a.s., che si
aggiudica i lavori con un ribasso del 34,6%, per circa 206mila euro oltre IVA. L’intero
intervento risulta completato. La strada è realizzata, ma non ancora aperta al
traffico.
L’apertura è subordinata esclusivamente all’allaccio
della corrente per l’impianto di pubblica illuminazione, ultimo passaggio
tecnico dell’intero iter.
Un iter ventennale che si chiude
Dopo un iter lungo e complesso, segnato da più fasi
amministrative, giudiziarie e finanziarie, la strada PIP Marano–Villaricca 2
arriva finalmente al completamento dell’opera. Resta solo l’ultimo adempimento
tecnico per la sua apertura ufficiale.