Pino Barreca: “il Villaggio di Dio è una bella iniziativa, ma il parcheggio è un servizio essenziale”
Ho saputo che la mia lettera riguardante l’occupazione del parcheggio da parte della Parrocchia, destinato a un utilizzo ricreativo per i ragazzi di Calvizzano, ha suscitato qualche malumore, qualche contestazione e qualche mugugno, ma anche tanta approvazione. Desidero precisare che la mia critica non è rivolta a questa Amministrazione, insediatasi da poco e che, tra l’altro, ho votato. Era evidente che non avrebbe potuto risolvere questo problema già da quest’anno. Mi auguro, invece, che si apra al più presto un tavolo di confronto tra tutte le parti interessate e coinvolte (cittadini, commercianti e Parrocchia) per individuare una soluzione condivisa. Sarebbe auspicabile trovare un luogo alternativo dove la Parrocchia possa continuare questa lodevole iniziativa, senza però impedire ai cittadini di usufruire di un parcheggio gratuito di fondamentale importanza. Quel parcheggio è essenziale per chi deve fare la spesa, recarsi all’ufficio postale, in farmacia, negli studi medici e nelle altre attività del centro. È inoltre un sostegno concreto ai commercianti, già oggi fortemente penalizzati.
Calvizzano si sta espandendo sempre di più: sono in
costruzione numerosi edifici e, a occhio e croce, il prossimo anno avremo
almeno 300 residenti in più e circa 500 auto in più. Diventerà quindi sempre
più importante avere a disposizione questo parcheggio per garantire servizi ai
cittadini e contribuire a mantenere vivo il commercio locale. Mi auguro,
quindi, che il tavolo di confronto venga aperto al più presto e che si riesca a
trovare una soluzione equilibrata, nell’interesse di tutti. Guardando al
futuro, credo inoltre che sarebbe opportuno individuare un’altra area da
destinare a parcheggio pubblico, attrezzata e con molto verde, per rispondere
alle esigenze di una Calvizzano in continua crescita.
Pino Barreca
