La storia, nella vita, la fanno anche le persone
semplici e non solo i politici, gli scienziati o gli inventori. Tra queste
c’era anche Patrizio Zingarelli, stimato da un’intera comunità, quella
mugnanese e non solo.
Patrizio lavorava da anni presso il Centro
Polifunzionale “Ippocrate”. Ormai era diventato un personaggio conosciuto e
apprezzato per la sua disponibilità e per l’amicizia che offriva fin dal primo
approccio. Ha portato la sua croce per quarant’anni e, per lo stesso periodo,
ha offerto il suo cuore al Santo “Scauzone”. Ha lottato per quarant’anni contro
un male che si era manifestato in giovane età, conservando sempre nel cuore la
speranza in Cristo. Forse proprio quel male lo ha portato via all’affetto dei
suoi cari.
Il suo corpo non ci sarà più, ma il suo ricordo
resterà forte e vivo, una presenza sorridente, così come in vita sapeva donare
il suo sorriso a chiunque.
L’altro giorno si sono svolte le esequie presso il
Santuario del Sacro Cuore di Gesù. La Santa Messa è stata celebrata dal parroco
di San Biagio, don Antonio Di Guida, insieme a don Salvatore Giuliano. La
chiesa era gremita di conoscenti, amici e parenti.
Patrizio lascia questa terra a soli 63 anni, ma il suo ricordo continuerà a vivere nel cuore di quanti gli hanno voluto bene.
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| L'omelia di don Antonio |
Testo e foto di Carmine Cecere

