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| Da sinistra: l'ex sindaco Morra con l'ex assessore Polichetti |
È trascorso un anno da quello che venne definito un
momento storico per Marano. Il 24 luglio 2025 la giunta comunale approvò il
nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC), ponendo fine a oltre quarant’anni di
assenza di uno strumento di pianificazione generale. Il giorno successivo, il
25 luglio, il piano fu presentato ufficialmente nel corso di una conferenza
stampa nella sala giunta del Comune.
L’amministrazione guidata dall’allora sindaco Matteo
Morra illustrò un progetto destinato, nelle intenzioni, a cambiare il volto
della città. Tra i principi cardine del PUC figuravano lo stop al consumo di
nuovo suolo, la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente, il
potenziamento degli standard urbanistici con nuovi servizi, aree verdi e
impianti sportivi, oltre al recupero e alla valorizzazione del centro storico.
Dopo l’approvazione in giunta prese avvio l’iter
previsto dalla normativa. Il piano venne pubblicato e si aprì la fase dedicata
alle osservazioni, consentendo a cittadini, professionisti, associazioni e
forze politiche di presentare proposte e richieste di modifica. Anche dopo lo scioglimento del Consiglio comunale e
l’insediamento dei commissari straordinari, il procedimento amministrativo è
proseguito con il completamento dell’iter delle osservazioni. Successivamente,
però, il percorso si è arrestato in attesa della pubblicazione della
Valutazione Ambientale Strategica (VAS), passaggio indispensabile per
consentire la prosecuzione dell’iter e arrivare all’approvazione definitiva del
Piano.
A distanza di un anno da quella prima approvazione, il
PUC non ha ancora completato il suo percorso amministrativo. Toccherà ora ai
commissari straordinari decidere se portare a
termine un procedimento che, una volta concluso, consentirebbe a Marano di
dotarsi finalmente di uno strumento urbanistico generale atteso da oltre
quarant’anni.