Marano. Questione morale e scioglimenti dei Comuni: Sinistra Italiana Marano rilancia la proposta di riforma della legge

 

L’altro ieri, nel cortile del Bar del Pellegrino, si è svolto un appassionato confronto su un tema che, dopo quanto sta accadendo nell'area metropolitana e in tutta la Campania, non potevamo permetterci di rimandare: la questione morale e lo strumento degli scioglimenti dei Comuni per infiltrazione mafiosa. Con noi Stefania Fanelli, segretaria cittadina del circolo di Sinistra Italiana Marano e componente della Direzione nazionale di Sinistra Italiana; Tonino Scala, segretario regionale di Sinistra Italiana, autore di diversi libri sul tema e già presidente della Commissione regionale Antimafia; Michele Caiazzo, già sindaco di Pomigliano d'Arco e già consigliere regionale; Marco De Pasquale, rappresentante di Avviso Pubblico, l'associazione nazionale di enti locali e regioni contro le mafie ed Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra e componente della Commissione Antimafia. Ha moderato l'intero dibattito Mauro Di Maro, di Sinistra Italiana Marano.

Il punto centrale: la legge sugli scioglimenti va modificata, perché troppo spesso a essere colpita è solo la rappresentanza politica , sospesa, azzerata , mentre dirigenti e funzionari, quelli che materialmente firmano gli atti, restano al loro posto. E chi si distingue per immobilismo o incapacità viene talvolta persino confermato nel ruolo dalle commissioni straordinarie. Da qui la necessità di ripensare anche il funzionamento delle commissioni d'accesso e delle commissioni straordinarie stesse.

Su questo punto ci impegniamo concretamente: faremo un'attenta analisi delle relazioni delle commissioni d'accesso, per valutare se le prescrizioni indicate nei decreti di scioglimento e nelle relazioni vengano effettivamente attuate dalle commissioni straordinarie. Crediamo che lo Stato debba intervenire innanzitutto sulle fragilità strutturali dei Comuni: gli enti locali vanno messi in condizione di funzionare bene, con personale adeguato per numero e formazione, capace di dare attuazione alla buona politica e alla buona amministrazione. Questa è una battaglia che vogliamo condurre fino in fondo. Ma la riforma della legge, per quanto importante, non basta da sola a rimettere al centro la questione morale. Serve una selezione etica delle liste e della classe dirigente del Paese: senza quella, ogni intervento normativo rischia di restare un rimedio parziale, da riattivare ogni due anni senza intaccare le cause profonde del fenomeno. Un ringraziamento sincero a tutte le cittadine e i cittadini presenti che, nonostante il caldo, hanno seguito l'intero dibattito, comprendendone fino in fondo l'importanza: perché in gioco c'è il futuro di questa città.

Comunicato stampa Sinistra Italiana Marano

Visualizzazioni della settimana