Marano. Iniziativa sul caro affitti, Grimaldi a Meloni: “basta scorciatoie, servono case popolari, fatti non sfratti”

Da Stefania Fanelli, segretaria Sinistra Italiana Marano riceviamo e pubblichiamo

“Se la casa è un diritto, lo Stato lo deve garantire. Affidarlo al mercato significa lasciare indietro chi non ce la fa”. Lo dichiara Marco Grimaldi, Vicecapogruppo AVS e primo firmatario della proposta di legge sull’abitare, dall’iniziativa di oggi a Marano promossa da Avs.

“Il governo Meloni ha cancellato il Fondo per la morosità incolpevole e escluso sindacati e movimenti dal confronto sul Piano Casa. La risposta sono state: sfratti, dismissioni e speculazione dei fondi stranieri. Il Piano di Salvini non prevede case popolari. Ignora 700mila famiglie in graduatoria, più di un milione in povertà assoluta in affitto, 40mila sentenze di sfratto l’anno. In Italia ci sono 7-8 milioni di case sfitte e 90mila case popolari vuote. Per questo AVS propone: 500mila nuove case popolari recuperando il vuoto, censimento e penalizzazioni per chi tiene immobili sfitti per pura speculazione, fine dell'agevolazione fiscale sugli affitti a libero mercato, stop agli affitti brevi selvaggi, efficientamento energetico e costituzione di comunità energetiche rinnovabili e solidali, ripristino fondi affitto. Se ci fossero case pubbliche a sufficienza non ci sarebbero occupazioni ne' sfratti. Il diritto all’abitare non si negozia” ha scandito Marco Grimaldi Vicecapogruppo alla Camera AVS chiudendo la serata in una sala stracolma di via Roma.

“A Marano si parta da una capillare ricognizione dei beni confiscati alla criminalità organizzata e sequestrati per abusivismo edilizio per poter dare risposte concrete a circa 600 famiglie in graduatoria ", ha concluso Stefania Fanelli, Segretaria Sinistra Italiana Marano.

 

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