Marano. “In difesa delle nostre tradizioni e della nostra identità”

 Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Ippolito Vincenzo, segretario dell’Associazione San Castrese, che interviene sul mancato rilascio dei permessi per i fuochi d’artificio in occasione della festa di San Rocco, esprimendo la propria posizione sulla vicenda

Buongiorno dottor Rosiello (direttore Calvizzanoweb),

le invio questo messaggio in difesa delle nostre radici e delle nostre tradizioni.

Non so se sia già a conoscenza del mancato rilascio dei permessi per i fuochi d’artificio in occasione della festa di San Rocco, comunicato, da quanto ci risulta, solo il giorno precedente all’evento.

In qualità di segretario dell’Associazione San Castrese, desidero esprimere la mia solidarietà al parroco e a tutta la comunità di San Rocco. Ritengo che decisioni di questo tipo, soprattutto se comunicate a ridosso della manifestazione, rischino di penalizzare iniziative che rappresentano un importante patrimonio religioso, sociale e culturale della nostra città.

Colgo inoltre l’occasione per evidenziare come il Comune di Marano preveda oneri per il rilascio delle autorizzazioni e per l’occupazione di suolo pubblico che, a nostro avviso, risultano particolarmente gravosi per le associazioni impegnate nell’organizzazione delle festività patronali.

Per questo rivolgo un appello a tutte le comunità parrocchiali e alle associazioni maranesi: non arrendiamoci e continuiamo a custodire e valorizzare la nostra identità, la nostra storia e le nostre tradizioni. Il contributo del volontariato e dell’associazionismo rappresenta una risorsa fondamentale per preservare la memoria della nostra comunità e promuoverne la crescita sociale e culturale.

Ippolito Vincenzo Segretario Associazione San Castrese

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