Marano, Fanelli di Sinistra Italiana: “un bene confiscato restituito alla comunità è una vittoria. Perdere 715 mila euro del PNRR è una sconfitta che qualcuno deve spiegare”

 

Quando viene assegnato e riutilizzato un bene sottratto alla criminalità organizzata è sempre una vittoria per la città. Quando viene perso un finanziamento è sempre una sconfitta per la città, e bisogna dirlo chiaramente.

È sempre una buona notizia quando viene pubblicato un avviso pubblico per l'assegnazione di un bene sottratto alla criminalità organizzata e ben venga che venga utilizzata una struttura come quella di via Castel Belvedere per le persone affette dallo spettro autistico. Noi siamo impegnati su questo tema e stiamo proprio consegnando in queste ore la raccolta firme per una proposta di legge regionale per una vera rete territoriale a sostegno dei ragazzi con disturbi dello spettro autistico e del neurosviluppo e delle loro famiglie.

Però occorre fare una precisazione, perché i commissari non dicono che si è perso un finanziamento di 715.000 euro del PNRR, previsto proprio su quella struttura prima dello scioglimento, per i percorsi di autonomia delle persone con disabilità? In particolare, quella misura della Missione 5 "Inclusione e Coesione", Investimento 1.2, relativa all'Ambito Territoriale, riguardava proprio i percorsi di inclusione e autonomia per le persone con disabilità psichica, temi che troppo spesso vengono messi ai margini.

Ricordo che presentai anche un'interrogazione su questo il 27 novembre 2023, evidenziando che quell'avviso e quella possibilità di partecipare ai percorsi di inclusione dovevano essere adeguatamente pubblicizzati e divulgati dagli uffici.

Quando si parla di disabilità non si può fare una graduatoria su quale sia più urgente di un'altra, perché tutte le fragilità meritano la stessa attenzione e devono essere messe al centro dell'azione amministrativa, insieme ai bisogni delle loro famiglie. Per questo motivo, l'iniziativa è certamente da apprezzare, ma deve essere accompagnata anche da altre progettualità. I commissari devono spiegare perché si sono persi quei fondi e se sono previste ulteriori iniziative, utilizzando i tanti beni confiscati alla criminalità organizzata presenti sul territorio, per realizzare altri percorsi di autonomia destinati alle persone con disabilità psichica.

È bene dirlo con chiarezza: se un'amministrazione politica avesse perso un finanziamento di questa portata, si sarebbe gridato allo scandalo. Lo si perde durante la gestione della Commissione Straordinaria e tutto passa in sordina. È questo il doppio standard e la doppia narrazione di cui parlo da tempo: quando a governare è una Commissione Straordinaria, che pure esercita i poteri di indirizzo e controllo previsti dal Testo Unico degli Enti Locali, anche la perdita dell'ennesima opportunità per questa città sembra non fare più notizia.

Riutilizzare un bene confiscato alla criminalità organizzata è un dovere delle istituzioni e una vittoria per tutta la città. Ma perdere un finanziamento pubblico da 715.000 euro destinato all'inclusione e all'autonomia delle persone con disabilità è una responsabilità che non può essere nascosta dietro un comunicato. I cittadini hanno il diritto di sapere perché quei fondi sono stati persi e quali alternative si intendono mettere in campo? Le regole della trasparenza e della responsabilità devono valere sempre, a prescindere da chi amministra. Perché ogni occasione perduta per i più fragili è una sconfitta per l'intera comunità.

Comunicato stampa Stefania Fanelli Segretaria Sinistra Italiana Marano

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