Calvizzano. Welfare, la sfida della giunta Borrelli: Di Marino nel team che coordinerà il programma sociale
Le politiche sociali saranno uno dei pilastri dell’azione amministrativa della giunta guidata dal sindaco Luciano Borrelli. In questo percorso si inserisce anche il ruolo di Di Marino, recentemente entrato a far parte dello staff del sindaco con un incarico di 18 ore settimanali, chiamato a collaborare con l’amministrazione per l’attuazione del programma della lista “Noi X Calvizzano”. Il suo lavoro si svilupperà in stretta sinergia con il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Giuseppe Liccardo, che detiene anche le deleghe agli Anziani e al Banco Alimentare, ma anche con gli assessori Maria Cristina Napolano, delegata al Servizio Civile e alle Politiche giovanili, e Arianna Ferrillo, assessore alla Tutela della Salute. L’obiettivo è dare concretezza a uno dei capitoli più ambiziosi del programma amministrativo: costruire un sistema di welfare di prossimità, capace non solo di intervenire nelle situazioni di emergenza, ma anche di prevenire il disagio sociale attraverso servizi strutturati e una rete di interventi integrati. In una comunità che continua a fare i conti con difficoltà economiche e fragilità diffuse, il programma attribuisce alle politiche sociali un ruolo strategico. La visione è quella di un welfare moderno, organizzato e vicino ai cittadini, fondato su una profonda riorganizzazione dei servizi comunali. Tra le misure previste figurano contributi economici per le famiglie in difficoltà, agevolazioni per affitti e utenze, voucher sociali e farmaceutici e sostegni per percorsi di logopedia destinati ai minori, con l’obiettivo di offrire risposte concrete ai bisogni quotidiani. Grande attenzione è riservata anche ai giovani e all’infanzia. Il programma prevede la realizzazione di un Centro Sociale Polifunzionale per i Giovani, destinato a ospitare attività educative, culturali e sportive, sostegno scolastico e servizi di ascolto psicologico. A questi si aggiungono il progetto “Mille Giorni”, dedicato ai bambini da zero a tre anni e alle loro famiglie, e l’apertura dell’Asilo Nido Comunale. Un altro punto qualificante riguarda la salute mentale, con la previsione di sportelli psicologici gratuiti, servizi di ascolto nelle scuole e interventi di sostegno alle famiglie. Un settore nel quale la collaborazione con l’assessore Arianna Ferrillo sarà particolarmente significativa, alla luce dello stretto legame tra tutela della salute e politiche sociali. Ampio spazio è dedicato anche alla disabilità e all’inclusione, attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rafforzamento dei percorsi di autonomia, la riduzione della Tari per gli invalidi al 100% e la realizzazione della Casa dell’Autismo, uno dei progetti più innovativi del programma.
Cuore della riorganizzazione sarà la Casa Sociale
del Comune di Calvizzano, pensata come polo unico dei servizi, dove troveranno
spazio il segretariato sociale, il pronto intervento sociale, lo sportello
antiviolenza, la Protezione civile e i servizi di orientamento e presa in
carico, semplificando il rapporto tra cittadini e amministrazione.
Importante sarà anche il contributo dell’assessore
Maria Cristina Napolano, chiamata a sviluppare le politiche giovanili
attraverso il potenziamento del Servizio Civile, dello sportello
Informagiovani, dei percorsi di inserimento lavorativo e delle iniziative
dedicate alle pari opportunità e alla cittadinanza attiva.
Per Di Marino si apre quindi una nuova esperienza
amministrativa, all’interno di un lavoro di squadra che coinvolgerà sindaco,
assessori e uffici comunali. La sfida sarà trasformare gli obiettivi contenuti
nel programma elettorale in interventi concreti e servizi efficienti, facendo
delle politiche sociali uno dei principali strumenti di crescita e coesione per
la comunità di Calvizzano.