Calvizzano riparte dalla cultura: Fabiana Sarracino dimostra che competenza e passione fanno la differenza
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| Il direttore di Calvizzanoweb Rosiello a Fabiana Sarracino: "grazie per questo straordinario percorso condiviso. Lavorare al tuo fianco è stato un privilegio e un motivo di grande orgoglio" |
Il successo dell’evento dedicato a “Joppolo ’76”, il romanzo d’esordio di Paolo Ferrillo, ha rappresentato molto più di un semplice appuntamento culturale: è stato il segnale di una comunità pronta a riscoprire il valore della cultura
Ci sono serate che vanno oltre il semplice successo di un evento. La presentazione di “Joppolo ’76”, il romanzo d’esordio di Paolo Ferrillo, è stata una di queste. Non è stato soltanto un appuntamento culturale: è stata la dimostrazione che, quando la politica incontra competenza, sensibilità e capacità organizzativa, i risultati arrivano e sono sotto gli occhi di tutti. L’aula consiliare di Calvizzano, gremita da circa cento persone, ha offerto un colpo d’occhio insolito per la presentazione di un libro. Un’affluenza che non si ricordava da tempo e che smentisce chi sostiene che la cultura non interessi più. La verità è un’altra: il pubblico risponde quando gli eventi vengono pensati, organizzati e vissuti con autenticità. Gran parte del merito va alla delegata alla Cultura, Fabiana Sarracino, che ha creduto fin dal primo momento in questo progetto. Senza esitazioni ha accolto la proposta di ospitare l’evento nella casa comunale, trasformandolo in un momento di partecipazione collettiva. Con discrezione, ma con grande determinazione, ha seguito ogni dettaglio organizzativo, coordinando il lavoro con l’autore, il sindaco, il moderatore e i dipendenti comunali, dimostrando che dietro ogni manifestazione ben riuscita c’è sempre un lavoro silenzioso che pochi vedono ma che tutti, alla fine, apprezzano. Il suo intervento conclusivo è stato il momento più autentico della serata. Nessuna retorica, ma parole sincere, eleganti e sentite. L’emozione che ha trasmesso, fino a commuoversi, è stata la conferma che ricoprire un incarico pubblico significa anche metterci il cuore, oltre alle competenze. Qualche sterile tentativo di disturbare la manifestazione non ha minimamente scalfito il valore di una serata che resterà nella memoria dei presenti. Al contrario, ha evidenziato ancora di più la maturità di chi ha scelto di guardare avanti, senza lasciarsi distrarre da polemiche inutili. La sensazione è che a Calvizzano si stia aprendo una pagina nuova. La cultura torna a essere uno strumento di aggregazione, di crescita e di orgoglio cittadino. Questo è possibile grazie a un’amministrazione che dimostra apertura e disponibilità e, soprattutto, grazie a una delegata alla Cultura che, fin dal suo primo importante appuntamento, ha mostrato idee chiare, stile istituzionale e una visione capace di coinvolgere l’intera comunità. Le persone non riempiono una sala per caso. Lo fanno quando percepiscono serietà, qualità e passione. La serata dedicata a “Joppolo ‘76” ha dimostrato proprio questo: Calvizzano ha voglia di cultura e, con figure come Fabiana Sarracino, ha finalmente chi può trasformare questa voglia in una realtà concreta. Se questo è solo l’inizio, il futuro culturale della città può essere guardato con fiducia e ottimismo.
