Calvizzano, la memoria dei pescatori di telline attende ancora il suo spazio: una nuova occasione con “Cene di Note… Arte, Musica e Moda”

Lo scorso anno avevamo accolto con favore la possibilità che la tradizione dei pescatori di telline potesse essere inserita tra gli elementi identitari da valorizzare nell’ambito del progetto regionale dedicato alle tradizioni locali. Un’ipotesi che aveva suscitato interesse, ma che non ha trovato riscontro nel programma della sagra delle eccellenze calvizzanesi. L’ex amministrazione comunale, infatti, non diede seguito al suggerimento avanzato da Calvizzanoweb di dedicare uno spazio specifico a quella che rappresenta una delle pagine più significative della storia di Calvizzano. I pescatori di telline, per decenni, hanno costituito un simbolo di sacrificio, lavoro e identità per l’intera comunità, contribuendo a scrivere una parte importante della memoria collettiva del territorio. Oggi, però, si apre una nuova opportunità. La recente adesione del Comune di Calvizzano al progetto “Cene di Note… Arte, Musica e Moda – Edizione n. 9”, promosso insieme ai Comuni di Qualiano, Villaricca, Sant’Antimo, Mugnano di Napoli e Melito di Napoli nell’ambito del programma regionale “Le Stagioni della Campania 2026-2027”, potrebbe rappresentare l’occasione giusta per recuperare e raccontare questa preziosa eredità storica. L’iniziativa, infatti, punta a valorizzare non soltanto gli eventi culturali e musicali, ma anche le tradizioni, le eccellenze locali e le identità dei territori coinvolti, attraverso percorsi capaci di unire cultura, enogastronomia e memoria.

Proprio per questo, Calvizzanoweb rinnova il proprio auspicio affinché l’attuale amministrazione comunale possa cogliere questa opportunità, inserendo all’interno del programma un momento dedicato alla storia dei pescatori di telline. Potrebbe trattarsi di una mostra fotografica, di una testimonianza degli ultimi protagonisti di quel mestiere, di un percorso storico o di un’iniziativa capace di tramandare alle nuove generazioni una tradizione che ha reso conosciuto il nome di Calvizzano ben oltre i confini cittadini.

Valorizzare il territorio significa anche custodire la memoria di chi lo ha costruito con il proprio lavoro. E quella dei pescatori di telline non è soltanto una storia del passato, ma un patrimonio culturale che merita di essere raccontato e tramandato.L’auspicio è che, questa volta, nell’ambito di “Cene di Note… Arte, Musica e Moda”, la storia e l’identità di Calvizzano possano trovare il giusto spazio accanto alla musica, agli eventi e alle eccellenze enogastronomiche, restituendo alla comunità una parte importante delle proprie radici.

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