Calvizzano innova la scuola: al via le cedole librarie digitali per le famiglie

 

Per la prima volta il Comune di Calvizzano introduce le cedole librarie digitali per la fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni della scuola primaria. Una novità che consentirà alle famiglie di accedere al servizio in maniera più semplice, veloce ed efficiente, eliminando la tradizionale cedola cartacea. Da quest’anno, infatti, sarà sufficiente recarsi presso una delle librerie accreditate muniti del codice fiscale del minore per ritirare i libri di testo, senza dover effettuare alcun passaggio presso gli uffici comunali. L’Amministrazione comunale ha inoltre scelto il criterio della residenza: il Comune di Calvizzano garantirà le cedole librarie a tutti gli alunni residenti sul territorio comunale, anche se frequentano istituti scolastici situati in altri Comuni, assicurando così il diritto allo studio a tutti i propri cittadini.

«Ho voluto fortemente questo cambiamento perché ritengo che fosse ormai superato costringere le famiglie a recarsi negli uffici comunali per ritirare una cedola cartacea. Oggi la tecnologia ci offre strumenti che consentono di semplificare la vita dei cittadini e credo che anche il mondo della scuola debba essere protagonista di questo processo di innovazione. Sin dal mio insediamento ho lavorato affinché anche i servizi legati all’istruzione diventassero più moderni, efficienti e vicini alle esigenze delle famiglie. La digitalizzazione delle cedole librarie rappresenta un primo importante passo in questa direzione: meno burocrazia, meno perdite di tempo e un servizio più rapido e funzionale. Abbiamo inoltre scelto di applicare il criterio della residenza perché riteniamo che il diritto ai libri di testo debba essere garantito a tutti i bambini residenti a Calvizzano, indipendentemente dalla scuola che frequentano. È una scelta di equità e di attenzione verso le famiglie. Questo è il modo in cui intendiamo amministrare: trasformare gli impegni in risultati concreti, innovando i servizi e mettendo sempre al centro i cittadini e il diritto allo studio.»

Maria Cristina Napolano

Assessore alla Pubblica Istruzione

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