Calvizzano, il Comune liquida 113 mila euro per la bonifica dell’amianto: esecuzione in danno a carico dei proprietari
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| Viale della Resistenza: foto di repertorio |
Il Comune di Calvizzano ha disposto la
liquidazione di 113mila460 euro, IVA compresa, per i lavori di incapsulamento,
rimozione, confezionamento, trasporto e smaltimento di lastre in
cemento-amianto presenti sulla copertura di un immobile situato in Viale della
Resistenza 18. Il provvedimento, contenuto nella determinazione n. 384 del 9
luglio 2026 del Settore Tecnico Manutentivo, conclude l’iter relativo
all’esecuzione in danno avviata dal Comune dopo la mancata ottemperanza dei
proprietari all’ordinanza commissariale n. 2390 del 26 settembre 2019, che
imponeva la bonifica dell’immobile per eliminare il rischio rappresentato dalla
presenza di amianto. L’intervento è stato affidato alla Perna Ecologia S.p.A.,
specializzata nella gestione dei rifiuti speciali pericolosi. Dopo la
predisposizione del piano di lavoro trasmesso all’ASL Napoli 2 Nord, le
operazioni sono iniziate il 3 novembre 2025. I lavori sono stati
temporaneamente sospesi il 3 dicembre a causa delle avverse condizioni
meteorologiche e sono ripresi il 12 gennaio 2026, con conclusione il 22 gennaio
2026. Il certificato di regolare esecuzione, redatto il 6 aprile 2026, ha
attestato il corretto completamento delle lavorazioni, per un importo
complessivo di 93mila euro oltre IVA, pari a 113mila460 euro.
Con la determina il Comune ha quindi
autorizzato la liquidazione della fattura alla ditta esecutrice, dando atto
della regolarità amministrativa, fiscale e contributiva dell’operatore
economico e della copertura finanziaria dell’intervento.
L’Amministrazione comunale ha inoltre
precisato che la spesa non resterà a carico della collettività. Trattandosi di
un intervento eseguito in danno, tutte le somme anticipate dal Comune,
comprensive di ogni onere accessorio, saranno recuperate a carico dei
proprietari dell’immobile, come previsto dall’ordinanza commissariale e dalla
normativa vigente, mediante l’emissione di un apposito provvedimento di
accertamento del credito e l’attivazione delle procedure di riscossione
previste dalla legge. L’intervento rappresenta un’importante operazione di
tutela della salute pubblica e dell’ambiente, con il Comune che è intervenuto
direttamente per garantire la rimozione dell’amianto in una situazione ritenuta
potenzialmente pericolosa, esercitando il potere di esecuzione in danno
previsto dalla normativa.
