Questa sera, alle ore 18.00, la sala consiliare del Comune di Calvizzano ospiterà la presentazione di “Joppolo ’76”, il romanzo d’esordio di Paolo Ferrillo, artista originario della cittadina, che con questa opera racconta il delicato passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Per Ferrillo si tratta di un ritorno particolarmente significativo nella sua terra d’origine. Nato a Calvizzano, in via Roma 39, nel cuore del paese (”‘ncopp’ a chiazz”), l’autore ha vissuto qui fino al 2014, prima di trasferirsi a Neive, in provincia di Cuneo, e successivamente a Nizza Monferrato, nell’Astigiano. La presentazione rappresenta quindi non solo un appuntamento culturale, ma anche un momento di incontro tra l’autore e la comunità che lo ha visto crescere. A moderare l’incontro sarà il professor Raffaele Romano, giornalista e dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Ada Negri” di Villaricca. L’evento è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luciano Borrelli, e dalla delegata alla Cultura Fabiana Sarracino, che ha curato l’organizzazione della manifestazione. Disponibile dal 5 giugno nelle librerie e negli store online, “Joppolo ’76” ha già suscitato interesse tra i lettori per la sua capacità di raccontare emozioni universali attraverso una storia intensa e coinvolgente. Ambientato nell’estate del 1976, il romanzo segue le vicende di dieci ragazzi napoletani durante un campeggio sulla costa tirrenica della Calabria, dove amicizie, primi amori, sogni e disillusioni segnano il passaggio dalla spensieratezza dell’adolescenza alla maturità. Con uno stile delicato e autentico, Ferrillo restituisce al lettore il sapore dei ricordi e di un’età in cui ogni esperienza sembrava irripetibile. Il libro conferma inoltre la poliedricità dell’autore, già noto per il suo percorso artistico che spazia dalla musica alla poesia, dalla pittura alla narrativa. La serata di oggi sarà l’occasione per conoscere da vicino il romanzo, dialogare con l’autore e celebrare un talento che continua a mantenere vivo il legame con la propria terra. Un appuntamento che si preannuncia ricco di emozioni e che rappresenta un importante momento di valorizzazione della cultura e delle eccellenze calvizzanesi.
