Calvizzano, 33 mila euro per il “Villaggio di Dio”: circa 17 mila dal Comune e 16mila917 dal Fondo per le Politiche della Famiglia
Il Comune di Calvizzano ha approvato il progetto
“Villaggio di Dio”, l’iniziativa dedicata ai centri estivi per i minori che si
svolgerà nel periodo compreso tra luglio e dicembre 2026. L’intervento prevede
un investimento complessivo di 33 mila euro (la stessa somma stanziata l'anno scorso dall'ex amministrazione Pirozzi), di cui 16mila917 euro finanziati
dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio
dei Ministri e la restante parte, pari a circa 17 mila euro, a carico del
bilancio comunale. Il progetto sarà realizzato in co-progettazione con
l’Associazione di Promozione Sociale Shalom, con la quale il Comune ha
approvato uno specifico protocollo d’intesa per disciplinare ruoli, impegni e
modalità di svolgimento delle attività. L’obiettivo dell’iniziativa è offrire
ai bambini e ai ragazzi del territorio un programma di attività educative,
ludico-ricreative e di socializzazione durante il periodo di sospensione delle
attività scolastiche, sostenendo al tempo stesso le famiglie nella
conciliazione tra tempi di vita e lavoro. Il progetto punta inoltre a
promuovere l’inclusione sociale, contrastare la povertà educativa e favorire
momenti di aggregazione in un contesto educativo e sicuro. Per l’affidamento
del servizio il Comune ha avviato una procedura di affidamento diretto, come
previsto dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici, attraverso la piattaforma
telematica “Calvizzano E-Traspare”. Sono state inoltre effettuate le verifiche
previste dalla normativa sui requisiti dell’associazione affidataria.
Con la determinazione del I Settore Affari Generali e
Servizi alla Persona è stato disposto l’impegno immediato di 16mila900 euro sul
bilancio comunale, mentre la restante quota sarà impegnata con un successivo
provvedimento, dopo la prevista variazione di bilancio. L’iniziativa rientra
tra gli obiettivi del Documento Unico di Programmazione 2026-2028 e rappresenta
uno degli interventi con cui l’amministrazione comunale intende rafforzare i
servizi socio-educativi rivolti ai minori, valorizzando la collaborazione con
il Terzo Settore e le realtà associative del territorio.