“Beati noi giovani”: dalla Comunità di Taizé un invito alla verità, alla pace e alla responsabilità

 

Prof. Luigi Trinchillo

                                                          “Beati noi giovani”

Riflessione/orazione a cura della Comunità di Taizé.

 

<Se avremo il coraggio dell’autenticità

quando falsità e compromesso sono

più comodi: la verità ci renderà liberi.

 Se costruiremo la giovinezza

nel rispetto della vita e nell’attenzione

dell’uomo in un mondo malato d’egoismo:

daremo testimonianza di amore.

 Se, in una società deturpata dall’odio

e dalla violenza, sapremo accogliere

e amare tutti, saremo costruttori e artigiani della pace:

“I giovani e la pace camminano insieme”.

 Se sapremo rimboccarci le maniche

davanti al male, al dolore, alla disperazione:

saremo, come Maria,

presenza amica e discreta

che dona gratuitamente.

 Se avremo il coraggio

di dire in famiglia, nella scuola,

tra gli amici, che Cristo è la certezza:

saremo sale della terra>.

 (Comunità di Taizé)

Prosegue il percorso culturale proposto dal professor Luigi Trinchillo, che continua ad arricchire le pagine di Calvizzanoweb con testi della tradizione spirituale e letteraria universale, offrendo ai lettori occasioni di riflessione lenta e profonda. Dopo la prima lirica pubblicata ieri, arriva oggi un nuovo contributo dal forte valore educativo e morale: “Beati noi giovani”, una riflessione/orazione attribuita alla Comunità di Taizé, realtà ecumenica nota per il suo impegno nella spiritualità giovanile e nella ricerca della pace. Il testo si presenta come un vero e proprio cammino interiore rivolto alle nuove generazioni, chiamate a vivere con autenticità, a scegliere la verità anche quando è più scomoda e a costruire relazioni fondate sul rispetto e sull’amore. In un mondo segnato da egoismo, conflitti e disorientamento, la poesia invita i giovani a diventare “artigiani della pace”, capaci di accoglienza e solidarietà, trasformando la fragilità del presente in occasione di speranza e cambiamento.

Significato della lirica

Il messaggio centrale della composizione è una sorta di manifesto etico e spirituale per la giovinezza: non un’età solo anagrafica, ma una condizione di responsabilità e scelta consapevole. Ogni strofa propone un valore fondamentale, verità, amore, pace, servizio e fede, come strumenti per affrontare le difficoltà del mondo contemporaneo. Il testo si chiude con un richiamo forte e diretto al coraggio di testimoniare le proprie convinzioni, indicando nella coerenza e nella fede una guida per diventare “sale della terra”, cioè presenza viva e positiva nella società.

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