Alveo del Carmine, il risanamento incompiuto: Ferrillo e Musella chiesero il completamento dell’opera

 

Musella-Ferrillo durante un sopralluogo sull'Alveo del Carmine

Il completamento del risanamento dell’Alveo del Carmine era già oggetto di attenzione politica nel 2023, quando l’allora consigliere comunale di opposizione di Calvizzano Francesco Ferrillo, oggi presidente del Consiglio comunale, aveva richiamato l’attenzione sulla necessità di estendere gli interventi al tratto ancora escluso dalla bonifica. Nel corso di un sopralluogo effettuato insieme all’allora consigliera comunale di Marano Stefania Fanelli, Ferrillo evidenziò come i lavori di risanamento fossero stati realizzati solo parzialmente, sottolineando la necessità di completare l’opera per garantire una maggiore messa in sicurezza dell’area. Sul tema il gruppo consiliare Reset, composto all’epoca da Francesco Ferrillo, Marzia Mazzei e Michele D’Ambra, presentò una mozione di indirizzo con la quale proponeva di destinare le economie di gara al completamento dell’intervento e all’avvio di ulteriori lavori sul tratto dell’alveo rimasto scoperto. La proposta fu successivamente respinta dal Consiglio comunale. L’intervento eseguito fino a quel momento era stato finanziato con circa 2 milioni di euro di fondi ministeriali ottenuti durante la gestione della triade commissariale del Comune di Calvizzano. Le risorse consentirono il risanamento di una parte dell’Alveo del Carmine, mentre il completamento dell’opera rimase in attesa di ulteriori finanziamenti o decisioni amministrative.

Sulla stessa questione intervenne, circa due anni e mezzo fa, anche Movimento Futura. In un comunicato, il coordinatore Pasquale Musella invitò l’amministrazione comunale a utilizzare il ribasso di gara per completare il risanamento idrogeologico del Vallone del Carmine, estendendo gli interventi di bonifica e messa in sicurezza ai circa 900 metri di alveo naturale compresi tra Calvizzano e Marano che erano rimasti esclusi dal progetto iniziale. Successivamente, le economie di gara, insieme ad altre risorse disponibili, sono state destinate al completamento dei lavori dell’ex edificio Ipab, individuato come futura sede della caserma dei Carabinieri.

Le iniziative promosse nel 2023 dall’allora consigliere di opposizione Francesco Ferrillo e dal coordinatore di Movimento Futura Pasquale Musella evidenziano come il completamento del risanamento dell’Alveo del Carmine fosse già considerato una priorità nell’ambito del confronto politico e amministrativo. A distanza di oltre tre anni, il tratto dell’alveo ancora escluso dagli interventi continua a rappresentare un tema aperto nel dibattito sul dissesto idrogeologico e sulla sicurezza del territorio.

 L’intervista di giugno 2023 a Francesco Ferrillo, consigliere comunale di opposizione

                                                        

 

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